sono Alessia,
VIAGGIATRICE PER NECESSITÀ
prendoeparto promuove un modo di viaggiare lento, (quando possibile) fuori rotta e onesto, nei posti che
non finiscono sulle copertine delle guide e che richiedono curiosità, pazienza e voglia di mettersi a disagio.
Nasce da un’esigenza viscerale: partire quando il momento arriva, con poco preavviso e senza un piano preciso.
Un impulso che dal 2015 mi porta in giro per il mondo e che dal 2023 racconto qui.
CHI SONO davvero
Ho iniziato a viaggiare come tutti: con valigia e Lonely Planet, l’itinerario stampato e la lista dei posti da vedere. Funzionava, più o meno. Ma a un certo punto ho capito che stavo consumando i posti invece di viverli.
La svolta è arrivata con lo scambio lavoro: Worldpacker.
Collaborare con comunità locali in cui non eri (solo) il turista di passaggio ma qualcuno che contribuiva, che mangiava alla stessa tavola, che imparava la lingua sbagliata e si arrangiava. Lì ho capito cosa significa davvero stare in un posto. Non vederlo — starci.
Da quel momento la domanda non è più stata ‘dove vado dopo‘ ma ‘cosa è successo qui, prima che arrivassi io‘ .
La storia, le cicatrici, quello che a scuola non ti insegnano mai.
Ho rallentato. Ho preso più treni e meno aerei. Ho scelto destinazioni scomode, poco conosciute, difficili da spiegare agli altri.
Le ho scelte proprio per questo.
Oggi viaggio per capire: le persone, i ritmi, i valori di chi abita quei posti. E voglio raccontarlo. Non con la patina del bello né con il sensazionalismo dell’avventura, ma con l’onestà di chi sa che viaggiare davvero fa a volte più domande che risposte.
Il prossimo passo è portare questo sguardo ancora più lontano — nei territori di crisi, nelle storie che nessuno racconta, con gli humanitarian aid e un taccuino in mano.
voglio essere quello che avrei voluto trovare io quando ho iniziato a viaggiare — qualcuno che ti dice LE COSE COME STANNO, senza abbellire e senza omettere.
alcune delle mie AVVENTURE NEL MONDO
OLTRE la cartolina
Non è una newsletter di consigli di viaggio. È una cartolina — quella che ti mando una volta al mese dalla mia testa. Con cui ti condivido quello che sto pensando, quello che ho visto, quello che mi ha sorpreso o fatto incazzare durante i miei viaggi. Appunti e riflessioni sui posti e sulle persone che li abitano. Per chi viaggia con la testa oltre che con le gambe.