Se ti stai chiedendo come organizzare un viaggio da soli, sei nel posto giusto.
Sembra complicato, ma con un po’ di organizzazione e tanta voglia di esplorare, puoi creare un’esperienza indimenticabile di cui sarai incredibilmente fiero. Organizzare un viaggio da soli ti offre l’opportunità di seguire i tuoi ritmi, esplorare luoghi fuori dai soliti itinerari e, ti trasforma in un esploratore esperto: imparerai a conoscere a fondo il paese che visiti e a gestire gli imprevisti con flessibilità e creatività. Dopo 15 anni di viaggi fai da te, ovunque nel mondo, ho scritto questa vera e propria guida che ti spiega passo dopo passo come organizzare il tuo prossimo viaggio fai da te.
Premessa: perché organizzare un viaggio da soli
Se sei qui è perché dentro di te sai già che imparare come organizzare un viaggio da soli è la svolta, per te e i tuoi viaggi! Ma se hai ancora qualche dubbio, lascia che ti spieghi perché può essere una buona idea scegliere di non affidarsi ad agenzie.
- Addio, capobranco: Niente più orari da rispettare al minuto, itinerari imposti e tour leader che ti fanno alzare alle cinque del mattino per vedere l’alba. Sei tu il padrone del tuo tempo!
- Risparmio assicurato: Organizzando tutto da solo risparmi un bel po’. Io per il mio viaggio di due mesi nel Sud-Est Asiatico ho speso quanto il prezzo di sole due settimane in Vietnam con un tour operator!
- Crescita personale: Fare ricerche, confrontare i prezzi, organizzare tutto nei minimi dettagli… è come allenare il cervello e le proprie capacità logistiche. E poi, che soddisfazione quando tutto va come previsto (o quasi)!
Sarò sincera però. Organizzare un viaggio da soli richiede un investimento di tempo ed energie. Questo, ovviamente, sarà proporzionale al tipo di viaggio che vuoi organizzare. Se vuoi organizzare una settimana in Europa sarà diverso da organizzare due mesi dall’altra parte del mondo.
Ma con il tempo e viaggiando, diventerai medaglia d’oro dei viaggi fai da te. E poi…pianificare un viaggio è già un viaggio in sé!
Dove vuoi andare? Scegliere la destinazione perfetta
Organizzare un viaggio è come costruire un puzzle: ogni pezzo è importante. I primi due pezzi da incastrare sono la meta e il periodo. Questi due elementi si influenzano a vicenda.
Immagina di sognare una bella vacanza al mare in Thailandia, ma poi scopri che nel periodo che hai scelto in Thailandia piove sempre. No, grazie!
Non tutte le destinazioni sono uguali in ogni periodo dell’anno. Quando scegli, o valuti, una meta tieni in considerazione fattori come il clima, le festività locali e gli eventi speciali. Così eviterai sorprese sgradite e potrai goderti al massimo la tua vacanza.
Scegliere la destinazione perfetta: clima e temperature
Se la tua intenzione è quella di viaggiare in Europa non ho un granché da dirti, le stagioni sono come da noi in Italia. Se cerchi il mare ed il caldo, ed hai almeno dieci giorni a disposizione, ti suggerisco paesi come l’Albania e il Portogallo, nei mesi estivi. Se invece sei un amante di trekking in montagna, tisane ed atmosfera natalizia paesi come Austria, Polonia, Svizzera durante l’inverno potrebbero fare al caso tuo. Weekend lungo in una città d’arte? Allora punta su Barcellona, Lisbona, Berlino, Praga. In questo ultimo caso cerca di andare fuori stagione per evitare le folle per goderti i monumenti con calma.
Ma se decidi di viaggiare fuori dall’Europa, considera le stagioni e presta molta attenzione a queste.
Quando in Italia è inverno, nell’emisfero sud è estate. Quindi se vuoi sfuggire all’inverno italiano dovrai puntare su paesi dell’emisfero sud del mondo. Come quelli nel Sud America o in Australia. Se invece decidi di andare in Perù o in Bolivia durante l’estate…beh sappi che in quei mesi lì è pieno inverno.
Attenzione poi al Sud-Est Asiatico, in quella zona le stagioni non sono come le nostre. In paesi come il Vietnam, Cambogia, Thailandia fa sempre caldo e le temperature sono sempre alte. Non esistono estate ed inverno ma ci sono, invece, la stagione secca e la stagione delle piogge.
La stagione secca va da Novembre ad Aprile. Quella delle piogge và da Maggio ad Ottobre. Circa.
Quindi, se ti sembra naturale immaginare di trascorrere le tue ferie di Agosto su una spiaggia paradisiaca della Thailandia, sappi che, in realtà, quello è il periodo peggiore in cui viaggiare nella zona a causa delle frequenti piogge. Il miglior periodo, ad esempio, per andare in Thailandia è durante il nostro inverno.
Scegliere la destinazione perfetta: feste ed eventi
Le feste e gli eventi locali possono arricchire la tua esperienza di viaggio.
Potresti voler partecipare a una festa o un evento specifico, come un festival musicale, un carnevale o una celebrazione religiosa. Controlla il calendario delle festività e degli eventi della destinazione scelta e valuta se questi possano rappresentare un valore aggiunto per la tua esperienza di viaggio.
Magari sei in Thailandia e vuoi partecipare ad un full moon party? Controlla le date e costruisci l’itinerario di conseguenza. Io ho perso ben due volte l’occasione di partecipare a questa famosa festa perché ho controllato le date solo dopo aver acquistato i biglietti aerei 😬 spostando il mio viaggio di un solo giorno avrei potuto vivere l’esperienza… a saperlo prima.
Ma non solo.
A causa di festività ed eventi importanti molte attività potrebbero essere chiuse, avere orari ridotti e i prezzi potrebbero aumentare. Esempio? Il Ramadan! Durante la più importante festa religiosa musulmana tantissime attività e attrazioni sono chiuse per la maggior parte del tempo. Sarebbe davvero brutto programmare, e pagare, un viaggio in Marocco per poi trovare tutto chiuso per giorni.
Scegliere la destinazione perfetta: situazione sanitaria
Prima di prenotare il biglietto, controlla bene la situazione sanitaria (e direi anche quella politica!) del paese che vuoi visitare. Ci sono restrizioni? Hai bisogno di vaccini particolari? Informati sulle regole sia per entrare nel paese che per tornare a casa. Non vorrai mica farti trovare impreparato in aeroporto, dico bene?
Tranquillo, ti spiegherò tutto nel dettaglio più avanti.
Quali documenti preparare per organizzare un viaggio fai da te
Cosa fare prima di fare un viaggio? Controllare in modo attento e preciso quali documenti sono necessari per l’ingresso nella destinazione scelta.
Per viaggiare all’interno dell’Unione Europea, ti basta la carta d’identità o il passaporto, assicurandoti che siano validi per tutto il tuo viaggio. In generale, è sempre necessario avere un passaporto valido, con una scadenza di almeno sei mesi dalla data di partenza.
Se invece vuoi andare oltre i confini europei, nella maggior parte dei casi, avrai bisogno del passaporto. A seconda del paese che vuoi visitare, potrebbero servirti anche il visto e altri documenti specifici, come i vaccini. Ci sono alcune malattie, come l’epatite A e B, la febbre gialla o la malaria, che possono essere presenti in alcune parti del mondo e per le quali è necessario vaccinarsi.
Dove controllare i requisiti d’ingresso prima di partire? Sul sito viaggiaresicuri.it, il portale della Farnesina per chi viaggia all’estero. L’unico a cui dovresti affidarti. Ti basta selezionare il paese di interesse e nella sezione Documenti puoi leggere se sono necessari passaporto, visto, vaccinazioni particolari e simili. Sempre su viaggiaresicuri puoi controllare anche se sia sufficiente la tua patente italiana per guidare un auto a noleggio, o sia necessaria quella internazionale. Non lo dare per scontato.
Il mio consiglio 👉🏼 Le procedure per richiedere alcuni documenti, che siano questi un passaporto nuovo, la patente internazionale o un vaccino, possono richiedere molto tempo. Per questo il mio consiglio, appena valuti una meta in cui viaggiare, è di controllare quanto prima di quali documenti avrai bisogno e di metterti subito all’opera!
Organizzare un viaggio in sicurezza: assicurazione e vaccini
In quanto paladina dei viaggi fai da te, il mio obiettivo – sogno – più grande non è solo spiegarti come organizzare un viaggio senza agenzia ma come organizzare un viaggio senza agenzia in sicurezza.
Quindi, il tuo primo pensiero deve essere solo di scegliere un’assicurazione di viaggio e sottoscrivere subito dopo aver acquistato i voli.
Io da anni viaggio con Heymondo, e per i miei lettori ho anche un bel 10% di sconto.
Oltre all’assicurazione di viaggio, che copre eventuali spese mediche o imprevisti, informati sulle vaccinazioni obbligatorie o raccomandate per la tua destinazione. Consulta il tuo medico e affidati all’ASL del viaggiatore per avere un quadro completo.
Per quanto riguarda la tua sicurezza personale, alcuni dei miei consigli più spassionati:
Evita di mostrare oggetti di valore in giro e di sbandierare a chiunque dove alloggi e che viaggi in solitaria, se così fosse.
Fotocopia i tuoi documenti importanti (passaporto, carta d’identità, assicurazione) e lascia una copia di tutto ad un familiare o ad un amico fidato. Tieni sempre con te una copia digitale dei documenti più importanti. Io ho una cartella su Drive sempre pronta all’uso con i documenti miei e del mio compagno, condivisa tra noi e i nostri familiari.
Dividi il denaro in più luoghi diversi (borsellino, portafoglio, cassaforte dell’alloggio) per evitare di perdere tutto in caso di furto o smarrimento.
Informati sulle usanze locali e sulle zone da evitare. Ci sono guide di viaggio,app e blog – come il mio che stai leggendo – che possono aiutarti a sapere, prima di partire, cosa è bene fare e cosa sarebbe meglio non fare in una determinata destinazione così da evitare imprevisti.
Budget e durata del viaggio

Prima di prenotare il biglietto aereo, fermati un attimo e chiedi a te stesso: “Ho i soldi per questa follia?” E poi: “Ho abbastanza ferie?”. Queste due domande sono fondamentali per organizzare un viaggio che ti soddisfi.
Il budget ti aiuta a scegliere in modo realistico la meta, dove dormire e cosa fare. Vuoi spendere poco? Scegli una meta low cost e dormi in ostello. Hai un budget più alto? Puoi permetterti un hotel più comodo e qualche lusso in più.
Come fare a capire se ci possiamo permettere il viaggio dei nostri sogni prima di partire?? Facendo una panoramica generale dei costi fissi e, magari anche di quelli variabili, man mano che raccogli informazioni ed organizzi il viaggio.
Per farlo ho creato questo file, che puoi scaricare ed usare gratuitamente. Con questo file puoi farti un’idea abbastanza precisa dei costi di una vacanza fai da te. Ma ti aiuterà anche a capire se effettivamente puoi permetterti questo viaggio, quali sono le voci più costose e dove potresti risparmiare (quando possibile).

Mentre scrivo questo articolo, ad esempio, sto cercando di capire se per Natale posso regalarmi una settimana di immersioni alle Maldive 🤞🏼. Prendo quindi il mio file e, dopo aver cercato qualche combinazione di voli, inserisco un’idea del prezzo che probabilmente pagherò per il biglietto aereo. Dopo una veloce ricerca su Booking, scrivo ciò che mi costerà l’alloggio. Faccio lo stesso per il visto, e gli spostamenti principali e inevitabili. Guardo anche quanto costa, più o meno, una settimana di immersioni con noleggio attrezzatura in vari centri diving, così da farmi un’idea e rimane fuori solo il cibo il cui prezzo è difficile da prevedere. Leggendo qualche blog capisco che siamo intorno ai 20€ al giorno a testa se mangiamo sempre nei posti più economici. Metto sempre in conto anche una 100€ di imprevisti ed extra (magari ci scappa un’escursione in più, una cena più costosa o un imprevisto) ed ecco che ho un idea di quello che il viaggio potrebbe costarmi.
Fare questo lavoro durante lo studio del viaggio e quindi, prima di prenotare volo e alloggio è, secondo me, alla base per organizzare un viaggio da soli di successo. Essere cosciente di ciò a cui stai andando incontro ti rende più sicuro e forte.
Il mio consiglio 👉🏼 essendo io una libera professionista, senza stipendio fisso e troppa voglia di girare il mondo, farmi un’idea del budget di un viaggio prima di partire è fondamentale. So sempre quanto spenderò per ogni viaggio, prima di partire, e difficilmente sbaglio. Cerca di capire il budget totale del viaggio prima di prenotare qualsiasi cosa. Solo così eviterai sorprese spiacevoli. Trovi un volo per la Thailandia molto economico, bene. Prima di prenotarlo fatti un’idea di quanto però ti costerebbero i documenti( se necessari), gli alloggi, i trasporti e le attività che conti di fare. Potresti scoprire che per quello che hai in mente tu servono più soldi del previsto oppure che il viaggio dei tuoi sogni s’ha da fare 🙂 e io te lo auguro.
Come organizzare un viaggio a tappe? Gli step da seguire
Abbiamo capito dove vogliamo andare, che documenti ci servono e quanto ci costerà tutto ciò. Arriviamo quindi alla parte bella, divertente, quella che piano piano ti farà diventare lo jedi dei viaggi fai da te: la creazione dell’itinerario.
Sappi però, che questa è anche la parte che richiede più tempo ed impegno da parte tua.
- Raccolta delle informazioni. Organizzare un viaggio fai da te richiede una buona dose di ricerca. Dove puoi trovare le informazioni di cui hai bisogno? Blog di viaggio (tipo il mio che stai leggendo adesso), guide turistiche, forum, social network e siti ufficiali delle destinazioni sono le tue principali fonti di informazione. Cerca dettagli sul clima, la valuta, i visti, la sicurezza, i trasporti, gli alloggi, le attrazioni e gli eventi. Utilizza questi strumenti online per salvare informazioni utili e creare un itinerario personalizzato.
Molto banalmente, se finito qui sul mio blog. Magari ho scritto qualche articolo sulla destinazione di tuo interesse. Oppure fai ricerche su Google come “cosa fare a Barcellona” “itinerario tre giorni a Berlino”.
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Salva tutti gli spunti che trovi interessanti e metti su carta, magari facendo un elenco, tutte le attrazioni che vuoi visitare e le escursioni che vuoi fare.
- Lo studio tappa per tappa. Riprendi l’elenco di attrazioni ed escursioni che hai fatto poco prima e, in corrispondenza di ogni attrazione, cerca e poi annota:
- quanto costa, quali sono gli orari di apertura e se c’è un giorno di chiusura( verifica tutto sui siti ufficiali);
- se serve la prenotazione e con quanto anticipo farla;
- quanto tempo ti serve per la visita (vai sempre per eccesso)
- con che mezzo si raggiunge (a piedi, numero di bus o treno, taxi)
Anche in questo caso ho preparato per te un file gratuito che può aiutarti a tenere traccia e ad organizzare il tuo itinerario giorno per giorno 👇🏼

- Metti tutto su cartina. Prendi l’elenco che hai fatto poco fa e cerca ogni luogo di interesse su Maps. In questo modo avrai a colpo d’occhio quello che potrebbe essere il tuo itinerario di viaggio. Questo ti sarà anche utile per capire meglio in quale zona cercare alloggio, come raggiungere i vari punti di interesse, i tempi di percorrenza e di quanto tempo hai bisogno per visitare quella città se stai organizzando un viaggio itinerante.
L’obiettivo di tutto ciò? Ottimizzare il tempo, vedere il massimo in poco tempo, evitando involontarie perdite di tempo. Ma anche essere realisti su cosa puoi o non puoi fare, di che tempo e budget hai bisogno.
Nel caso di un viaggio itinerante dovresti riuscire a creare un calendario con le varie tappe, tipo questo:
A tal proposito mi sento di darti qualche consiglio molto personale.
- Quando pianifichi il tuo itinerario, stima sempre un tempo di percorrenza leggermente superiore a quello indicato dai navigatori. Imprevisti come traffico, lavori in corso o deviazioni sono sempre dietro l’angolo.
- Alterna giornate dedicate alle visite turistiche a giornate più tranquille, magari dedicate al relax in spiaggia o ad un escursione in natura. Questo ti aiuterà a evitare lo stress e a goderti appieno il tuo viaggio.
- Non aver paura di personalizzare il tuo itinerario. Scegli le attività che ti interessano di più, che si tratti di visitare musei, fare trekking o assaggiare la cucina locale.
- Sii flessibile e pronto a cambiare i tuoi piani all’ultimo momento. A volte le esperienze più belle sono quelle inaspettate!
Le prenotazioni: volo, alloggio, escursioni

Ora che hai le idee piuttosto chiare su dove andare, perché, cosa vedere e di che tempo e budget avresti bisogno puoi passare all’azione: le prenotazioni. Insomma, tocca mettere mano al portafogli.
Magari ti stai chiedendo perchè ho fatto tutto questo prima di prenotare volo e alloggio e non dopo. Nella pianificazione di un viaggio devi ricordare che un po’ tutti fattori dipendono l’uno dall’altro, influiscono e si fanno influenzare l’uno sull’altro. Scegliere un alloggio senza sapere quali attrazioni vuoi visitare, quanti giorni ti fermerai, se ti sposterai in macchina o con i mezzi pubblici non la trovo una cosa saggia. Idem, non credo sia lungimirante prenotare un volo, che magari ci sembra conveniente, senza aver visto quanto ci costerebbe tutto il viaggio, com’è il clima in quel periodo, se ci sono attività da fare etc.
Ogni scelta influisce su tutte le altre. Ogni prenotazione dipende dalle altre. Preferisco avere un’idea più complessiva , anche se non dettagliata, del viaggio per poi procedere con le prenotazioni ed i piccoli dettagli. Questa è uno dei suggerimenti più importanti che spero di riuscire a lasciarti.
Prenotare il volo
La più grande soddisfazione per un viaggiatore fai da te è trovare il volo migliore al prezzo più basso. Per me è proprio un passatempo, o meglio il mio guilty pleasure.. trovo voli economici anche per viaggi che non ho in programma di fare 😅.
Tutto questo smanettare online mi ha però permesso, con gli anni, anche di capire come funzionano alcuni di questi motori di ricerca voli, i loro algoritmi e come usarli a mio vantaggio.
Per cercare i biglietti aerei puoi usare portali come Skyscanner o Kayak. Entrambi lavorano facendo una ricerca globale tra le compagnie aeree e ti permettono di filtrare le tratte a seconda degli scali aerei, della durata del volo, delle tariffe, etc. C’è anche chi preferisce Google voli, io ad esempio non lo uso proprio poichè sono la fan numero uno di Skyscanner.
Insomma Skyscanner ti dà una panoramica generale di tutte le possibili combinazioni di voli che vanno verso la tua destinazione. Skyscanner è, però, solo un motore di ricerca non un portale di prenotazione. Per prenotare ti basterà cliccare sul volo di tuo interesse e verrai portato sulla pagina dove acquistare i biglietti, inserire dati, eventuali bagagli ecc.
In linea generale puoi ottimizzare il tuo budget di viaggio, dedicato ai biglietti aerei, con questi consigli.
La tempistica della prenotazione è fondamentale. I voli intercontinentali vanno acquistati circa sei mesi prima della partenza. Quelli nazionali ed europei circa tre mesi prima.
Preferisci partenze infrasettimanali, viaggiare nel weekend e nei festivi ovviamente costa di più. Per lo stesso motivo, se la tua priorità è risparmiare, preferisci orari notturni o con scali, e tariffe economy. Confronta sempre i prezzi totali, incluso il bagaglio, su Skyscanner.
Trovare, scegliere e prenotare il volo migliore è un’arte che si impara e si affina con il tempo. Ci sarebbero tantissime cose da dire ed è per questo che ho scritto la guida Come risparmiare sui voli, imparare a cercali e prenotare e fregare le compagnie.
Se uno dei tuoi dubbi è sul dove andare, se hai voglia di partire ma non sai bene dove, puoi sfruttare la funzione ovunque di Skyscanner, tra le funzioni più utili e divertenti. Imposti solo il tuo aeroporto di partenza, ad esempio Roma Fiumicino, selezioni un intervallo di date, ed ottieni una lista completa di tutti i voli disponibili. Questa funzione è perfetta se cerchi ispirazione e magari scegliere la tua prossima destinazione in base al costo del volo che, detto tra noi, è quasi sempre la spesa più alta nel budget di un viaggio.

Prenotare gli alloggi
Qual è il miglior sito per prenotare hotel? Senza ombra di dubbio Booking.
Io però uso principalmente due piattaforme: Booking e Hostelworld. Anche queste due piattaforme, proprio come Skyscanner, riportano in un’unica pagina tutte le opzioni di alloggio disponibili sul mercato. Le puoi filtrare per fascia di prezzo, per benefit, per colazione inclusa, per distanza dal centro.
L’uso, saggio e ben combinato, dei filtri su Booking è ciò che fa davvero la differenza e ti aiuta a trovare la soluzione perfetta per te ed il tuo viaggio. Viaggiando io sempre con i soldi contati, imposto sempre ordina i risultati dal prezzo più basso.
Su Booking puoi trovare un po’ tutti i tipi di alloggi: B&B, hotel, appartamenti, agriturismi e anche ostelli; anche se questi ultimi in numero decisamente inferiore. Quando ho bisogno di risparmiare ancora di più e voglio valutare un ostello (soprattutto se viaggio in solitaria) faccio delle ricerche anche su Hostelworld. Semplicemente il miglior sito dove trovare e prenotare gli ostelli.
Sia su Booking che su Hostelworld puoi cercare i migliori alloggi ma anche prenotarli. La procedura è semplicissima, dura un minuto ed è fatto tutto in estrema sicurezza. Ti può capitare di leggere che prenotare direttamente dalla struttura, invece che su booking, costa meno. Non è sempre vero. Ma aldilà di questo, Booking e Hostelworld ti garantiscono servizi come la cancellazione gratuita, il pagamento con carta, il rimborso in caso di necessità ed un servizio di assistenza impeccabile.
Quanto tempo prima prenotare? Mah, dipende… Se vuoi andare a Bali a Capodanno, forse dovresti iniziare a cercare voli mentre sei ancora alle elementari! Scherzi a parte, per mete molto richieste è meglio prenotare con largo anticipo. Ma se sei un tipo “spontaneo” e preferisci l’avventura (it’s me), puoi prenotare anche all’ultimo momento. Io prenoto il giorno prima per il giorno dopo.
Nel caso in cui prenoti con anticipo scegli sempre l’opzione cancellazione gratuita per dormire sonni tranquilli! Non si sa mai.
Quando scegli il tuo alloggio, ricorda:
- Occhio alle recensioni: Non fermarti alle prime 5! Scorri verso il basso per capire se ci sono trend positivi o negativi ricorrenti. Leggi anche, e soprattutto, quelle degli italiani. Perché? Perché gli italiani hanno standard qualitativi piuttosto alti (siamo molto pignoli diciamolo).
- Controlla le foto: Le immagini dicono più di mille parole. Assicurati che l’alloggio corrisponda alle tue aspettative. O almeno saprai cosa aspettarti durante il tuo viaggio.
- Posizione, posizione, posizione: Utilizza la mappa integrata per vedere esattamente dove si trova l’alloggio e quanto è lontano dai luoghi che vuoi visitare. Questo è a dir poco fondamentale!
Prenotare le attività, visite ed escursioni
Hai stilato la tua lista delle attrazioni da non perdere, vero? Bene, ora devi pensare alle prenotazioni.
Alcune attività si prenotano esclusivamente sul sito ufficiale, mentre per altre puoi affidarti a piattaforme come Civitatis e GetYourGuide. Il vantaggio di queste ultime? La flessibilità e le recensioni!
Quando prenoti tramite Civitatis e GetYourGuide puoi studiare nel dettaglio le attività, puoi scegliere comodamente giorni, orari e lingua. Puoi leggere le recensioni di altri viaggiatori, sempre fondamentali. E, cosa più importante, puoi cancellare la prenotazione fino a ventiquattro ore prima senza penali.
Su queste due piattaforme mi piace tanto prenotare attività esperienziali, a contatto con la cultura e la gente del luogo, che sono difficili da trovare in giro e prenotare con anticipo. A cosa mi riferisco? Ad esperienze come imparare a fare la pizza con un vero pizzaiolo napoletano, oppure entrare in un ghiacciaio in Islanda o partecipare ad una cooking class a Marrakech.
I biglietti per le visite guidate più classiche invece, di solito, conviene acquistarli sui siti ufficiali dove costano meno.
Voglio fare una breve, ma importante, parentesi. Per quanto prenotare in anticipo, pagare con carta e cancellare le escursioni sia facile e comodo ricordiamoci anche di sostenere (realmente) l’economia locale. Come? Prenotando escursioni con guide locali, magari da piccoli tour leader. In alcuni paesi nel sud del mondo ci sono diverse piccole agenzie validissime che però non hanno la possibilità ed il budget di collaborare con colossi del turismo come Civitatis e GetYourGuide.
Prenotare escursioni e trekking con le agenzie locali aiuta la comunità locale ma anche noi viaggiatori. L’esperienza prenotata in loco sarà spesso e volentieri più autentica, più particolare e magari anche organizzata meglio e con più entusiasmo. Si perchè queste piccole realtà hanno davvero bisogno e voglia di fare il loro lavoro, i colossi un po’ meno e a volte i loro tour lasciano a desiderare e sembrano fatti con lo stampino (per questo ti dico di leggere sempre attentamente le recensioni). Questa è la (mia) verità.
Se avessi prenotato solo attività online non avrei mai camminato per 100km a piedi nel deserto del Sahara, vivendo l’avventura della mia vita, non avrei mai scoperto la Casamance a colpi di mountain bike e canoa, non avrei mai insegnato inglese ai bimbi di un villaggio in Cambogia.
Sono anche scelte del genere che trasformano le tue semplici vacanze in viaggi incredibili.
Prenotare i trasporti
Ora devi pensare a come spostarsi. All’interno delle città, tra diverse città, tra un paese ed un altro.
Noleggiare un’auto è comodo, ma a volte i mezzi pubblici sono più economici e ti permettono di vivere la destinazione come un vero local. Scegliere di spostarsi in viaggio con un’automobile comporta stress diversi dal muoversi con mezzi pubblici. Stress come il parcheggio, regole stradali a cui prestare maggiore attenzione, paura che la macchina si rovini accidentalmente. Quando viaggi in bus dovrai preoccuparti di dove comprare i biglietti, arrivare sempre in anticipo alle stazioni che spesso sono confusionarie e lontane dal centro città e a volte, senza macchina, non puoi arrivare nei posti più sperduti ed improvvisare.
L’ideale sarebbe il giusto mix. Io ho trovato il mio equilibrio spostandomi principalmente con i mezzi pubblici per poi noleggiare lo scooter nei luoghi, nelle singole città, dove è più necessario. In questo modo uso lo scooter, mezzo più veloce ed economico della macchina, solo all’interno delle città. Mentre per spostarmi tra le varie tappe all’interno del paese, o addirittura tra i vari paesi, prediligo autobus e treni, molto più economici e poi cosi posso rilassarmi durante queste tratte lunghe e stancanti.
Per il noleggio auto utilizza siti come Rentalcars.com o Discoverscar per confrontare i prezzi e le offerte di diverse compagnie. Ricorda di verificare attentamente le condizioni del noleggio (assicurazione, chilometraggio, ecc.). Non dimenticare di portare con te la patente di guida internazionale (se necessaria) e una carta di credito a tuo nome e con un plafond sufficiente, queste due ultime cose sono molto molto molto importanti.
Per i mezzi pubblici utilizza app come Google Maps o Maps.me per pianificare i tuoi itinerari e trovare gli orari dei mezzi pubblici. Maps.me è uguale a Google Maps ma funziona senza connessione internet ed è molto più preciso per sentieri e strade secondarie. Una bomba!
Molte città hanno anche app dedicate al proprio sistema di trasporto. Informati prima di partire.
Per l’acquisto dei biglietti, in alcune città esistono abbonamenti giornalieri o settimanali che possono essere convenienti se hai intenzione di utilizzare spesso i mezzi. Valuta.
Per sapere come raggiungere un determinato posto io uso tantissimo anche Rome2Rio. Per viaggiare in Europa do sempre un’occhiata a Flixbus, molto sottovalutato.,
Per prenotare biglietti di autobus e treni utilizzo Omnio. Mentre per cercare e prenotare transfer dai vari aeroporti uso GetTransfer.com e GoOpti.
Come pagare all’estero
Questione soldi in viaggio, parliamone!
Se viaggi in Europa e, più precisamente, nella zona euro, hai vita facile: l’euro è la valuta comune e puoi pagare praticamente ovunque con la tua carta di debito o credito. È comodo, sicuro e ti aiuta pure a tenere traccia delle tue spese.
Fuori dall’Europa, le cose si complicano un po’.
Se vai in zone del mondo dove non è uso comune pagare con carta (sud America, Asia),ti serviranno i contanti. Hai quindi due opzioni: cambiare i tuoi euro oppure prelevare presso bancomat e banche contanti già della valuta locale.
Nel primo caso dovrai partire con un bel po’ di euro contanti. Fa attenzione a tenere bene i conti e a dove li metti. Nel secondo caso, ossia se scegli di prelevare invece di cambiare, assicurati che la tua carta si abilitata ai prelievi esteri, e avvisa la banca che potrebbe leggere quei movimenti bancari come insoliti e bloccarli. Ma soprattutto fa attenzione alle commissioni sulle transazioni estere. Molte carte hanno costi nascosti, in particolar modo per i prelievi, quindi informati bene prima di partire.
Il mio consiglio 👉🏼 se, come accade sempre, i costi di prelievo sono piuttosto elevati, cerca di prelevare quanto più contante alla volta. In questo modo pagherai le commissioni una sola volta o due e non ad ogni piccolo prelievo.
Se, invece, ti trovi in zone del mondo dove il pagamento con carta è ben accetto (Europa e nord del mondo) assicurati di avere una carta che ti permetta di pagare in qualsiasi valuta senza pagare commissioni extra.
Le migliori app per organizzare un viaggio senza agenzia

Le migliori app per organizzare un viaggio senza agenziaBellissimo organizzare tutto con carta e penna ma ci sono alcune applicazioni che hanno cambiato (in meglio) il nostro modo di viaggiare e rendono molto più facile, divertente ed organizzato l’organizzazione del viaggio.
Ecco una selezione delle migliori:
- TripIt: Un vero e proprio assistente di viaggio. Inserisci i tuoi voli, hotel, noleggio auto e TripIt creerà un itinerario personalizzato, inviando promemoria e avvisi.
- Rome2Rio: Vuoi sapere come raggiungere la tua destinazione? Rome2Rio ti mostra tutte le possibili opzioni di trasporto, dai voli ai treni, agli autobus e ai traghetti. Non molto affidabile nei paesi in via di sviluppo.
- Visit a City: Ottima applicazione per chiunque voglia avere qualche spunto per organizzare un itinerario di viaggio in città. Una volta selezionata una destinazione, vengono infatti proposti itinerari estremamente dettagliati di uno o più giorni con proposte varie che vanno dal viaggio esclusivamente culturale allo shopping.
- Maps.me: Ottima alternativa a Google Maps, con mappe offline dettagliate e funzionalità di navigazione.
- Packpoint:Un’app geniale per chi non sa mai cosa mettere in valigia! Inserisci destinazione, durata e attività e ottieni una lista personalizzata di tutto ciò che ti serve. Un’ottima idea per non dimenticare nulla
- Citymapper: Perfetta per chi viaggia nelle grandi città. Ti aiuta a pianificare i tuoi spostamenti con i mezzi pubblici, mostrandoti gli orari e le fermate più vicine.
- XE Currency: Per convertire rapidamente le valute e scoprire i tassi di cambio aggiornati.
Preparare la valigia perfetta: accessori e gadget da viaggio indispensabili
Io sono di quelli che fanno la valigia all’ultimo, tipo la sera prima!
Ormai so a memoria cosa mi serve, ma un consiglio te lo do: controlla sempre bene le misure e il peso del bagaglio a mano e della stiva. Ogni compagnia ha le sue regole, soprattutto se hai preso un volo low cost. Non vorrai mica ritrovarvi a pagare un extra all’aeroporto, no?
E siccome non esiste buono e cattivo tempo, ma solo buono e cattivo equipaggiamento ti consiglio di scaricare la mia guida al bagaglio perfetto e di spulciare tutti i miei fondamentali, quelli senza cui proprio non parto. Potrebbe tornarti utile.
Non posso dirti esattamente cosa mettere in valigia perchè questo dipende molto dal tuo paese di destinazione, oltre che dal tipo di viaggio e di viaggiatore che sei. Nella guida viaggiare leggeri ho però creato una checklist che ti aiuta a ricordare i fondamentali da adattare alla destinazione e alla stagione, suggerendoti anche cose a cui magari non avevi pensato.
Sicuramente ti posso dire che nel tuo bagaglio non dovrebbe mancare:
- torcia frontale
- tappi per le orecchie e mascherina da notte
- coprizaino impermeabile
- k-way antipioggia
- lucchetto di sicurezza
- moschettone
- borraccia
- adattatore universale
- powerbank
Restare sempre connessi: Internet in viaggio

Se oggi giorno viaggiare ed organizzare un viaggio senza agenzia è più facile e alla portata di tutti è, anche, grazie al fatto che possiamo avere sempre internet. Praticamente ovunque e a costi accessibili.
Questo ci facilita l’organizzazione del viaggio in sé ma anche la quantità di informazioni che possiamo raccogliere e la gestione degli imprevisti!
Avere internet mentre sei in viaggio è (quasi) fondamentale.
Ci sono due opzioni principali: acquistare una SIM locale all’arrivo a destinazione o optare per una eSIM.
La SIM locale offre la flessibilità di scegliere tra diversi operatori e piani tariffari, ma richiede di recarsi fisicamente in un negozio. Anche se, nella stragrande maggioranza dei casi, i negozi per acquistare una SIM card si trovano già in aeroporto. Dal momento in cui atterri dovrai stare al massimo una mezz’ora senza internet ( e comunque c’è sempre il wifi dell’aeroporto in casi urgenti).
Le eSIM, invece, sono SIM digitali che possono essere acquistate online e attivate direttamente sul tuo smartphone ancor prima di partire, eliminando la necessità di una SIM fisica. Questo significa che mentre il tuo aereo sta atterrando, potrai già mandare il messaggino a casa per dire che è tutto ok.
Io non sono una fan delle eSIM, le trovo anche molto costose rispetto ai piani tariffari locali, ma la verità è che è soggettivo ed i costi dipendono molto dal tuo paese di destinazione.
Se vai in Marocco la SIM card classica è molto più conveniente. Se vai in Giappone la eSIM invece potrebbe essere la scelta migliore.
Le eSim possono essere una buona scelta se atterri in un nuovo paese a notte inoltrata, quando i negozi di telefonia in aeroporto sono sicuramente chiusi.
Il mio consiglio 👉🏼 qualsiasi sia la tua scelta scarica sempre la cartina della tua destinazione su Maps.me che funziona benissimo, anche in mezzo al deserto (te lo dico per esperienza personale) e non ha assolutamente bisogno di connessione. Quindi anche se devi cercare una farmacia, un ristorante o un’indicazione e hai finito i giga o ne hai pochi Maps.me sarà la tua salvezza.
Come gestire gli imprevisti di un viaggio fai da te
Organizzare un viaggio da soli può essere una grande avventura. E come in ogni avventura che si rispetti, bisogna essere pronti agli imprevisti. Pronti psicologicamente ed attrezzati per affrontarli a muso duro.
Prima di partire, assicurati di avere una copia digitale e cartacea di tutti i documenti importanti (passaporto, assicurazione di viaggio, prenotazioni di voli e alloggi). Scarica mappe offline e app di traduzione utili. Impara qualche frase base nella lingua locale per facilitare la comunicazione.
Durante il viaggio, mantieni la calma e cerca di risolvere i problemi in modo pragmatico. Se perdi il passaporto, contatta immediatamente l’ambasciata o il consolato italiano più vicino. Spesso offrono assistenza ai cittadini italiani all’estero, aiutandoti con le pratiche burocratiche per ottenere un nuovo documento. In caso di furto, sporgi denuncia presso le autorità locali e contatta la tua banca per bloccare le carte, dopodichè contatta la tua assicurazione magari sei coperto anche in caso di furto (ma per fare richiesta di risarcimento hai bisogno della denuncia).
Se hai problemi di salute, contatta subito la tua assicurazione saranno loro a dirti in quale ospedale o clinica recarti. Utilizza app di traduzione per comunicare con facilità.
Non esitare a chiedere aiuto ai locali o ad altri viaggiatori. Questìultimo è il modo in cui risolvo sempre gli imprevisti in viaggio.
Il mondo è pieno di persone incredibilmente buone.
Organizzare un viaggio da soli: errori da evitare
Cerca di non andare oltre i tuoi limiti. Una cosa è organizzare un weekend o una settimana in Europa, un’altra è organizzare in autonomia un viaggio on the road di diverse settimane in Africa. Parti per step. Saranno l’esperienza e i viaggi stessi a farti passare da neofita a cintura nera dei viaggi fai da te, negli anni.
Fa attenzione se non sei un viaggiatore navigato, soprattutto per determinate destinazioni. Un conto è organizzare un weekend a londra o un on the road in Andalucia, un’altra è organizzare da soli due mesi in Africa. Nel caso in cui tu voglia fare un viaggio che vada oltre le tue capacità organizzative, ma non vuoi comunque affidarti ad un’agenzia, puoi scegliere di farti aiutare da un travel planner oppure valutare una consulenza su misura con chi ha già viaggiato nella tua destinazione di interesse.
Attenzione al meteo! Cerca online “meteo annuale + paese in cui vuoi viaggiare”. I voli in bassa stagione costano pochissimo ma se questo significa trovare pioggia a 7 su 7, magari non ne vale la pena.
Non esagerare. Troppi bagagli, troppi km, troppe tappe. Cerca di mantenerti leggero. Non sei un supereroe, lascia spazio al relax, all’improvvisazione e agli imprevisti. Non è una gara. E cerca di organizzare un itinerario di viaggio basato su di te e i tuoi compagni di viaggio, non copiare pari pari l’itinerario di qualcun altro.
Non tenere tutto il denaro in un solo posto. Dividilo tra portafoglio, una tasca interna dei pantaloni e magari un po’ in cassaforte nel tuo alloggio. Stessa cosa vale per i documenti: porta sempre con te gli originali, ma tieni una copia al sicuro in hotel e un’altra nel tuo indirizzo email.
Prima di partire, informati sulle leggi e le usanze del paese che visiterai. Rispetta le tradizioni locali e adotta un comportamento adeguato.
Salva i numeri di emergenza del paese che visiterai (polizia, ambulanza, vigili del fuoco) e il numero della tua assicurazione di viaggio. In caso di bisogno, chiama prima l’assicurazione: ti diranno dove andare e come comportarti per essere coperto dai costi.
Se noleggi un’auto, salva il numero dell’assistenza stradale della compagnia. In caso di guasto o incidente, chiama subito loro e segui le loro istruzioni.
Il tuo cellulare è il tuo alleato più prezioso in viaggio. Tienilo sempre carico e attiva il roaming internazionale.
Non sottovalutare l’importanza di una buona assicurazione di viaggio. Ti proteggerà in caso di malattia, infortuni, furti e molto altro.
Mi sento un po’ la mamma della situazione dopo questo elenco di cose da fare e non fare ma trovo che alcuni di questi spunti siano interessanti per chi è alle prime armi nei viaggi fai da te.
Bonus finale: cosa fare prima di fare un viaggio?
Mancano solo gli ultimi ritocchi per partire senza pensieri! Quindi, prima di partire, ripassa tutti gli step che abbiamo visto in questa lunghissima guida e poi prima di partire:
Iscriviti a Dove Siamo nel Mondo. È come lasciare una traccia digitale di te stesso. In caso di emergenza, i tuoi cari sapranno dove sei e come contattarti.
Prepara un piccolo kit con tutto l’essenziale: cerotti, disinfettante, farmaci che prendi abitualmente, e qualche rimedio per mal di testa, stomaco e quant’altro. Non dimenticare la crema solare e un repellente per insetti!
Fai delle fotocopie di passaporto, carta d’identità e assicurazione di viaggio. Tieni gli originali al sicuro e lascia una copia in hotel o a casa con un amico.
Invia un itinerario dettagliato ai tuoi familiari, con tutti i tuoi contatti in loco (hotel, numeri di emergenza, ecc.). L’ho detto già venti volte, ma non è mai abbastanza. Fai l’assicurazione sanitaria, bagaglio, annullamento.
E ora si, sei pronto a partire!!

Tu ha mai organizzato un viaggio in autonomia? Sarei curiosa di conoscere le tue esperienze, sia positive che negative e nel caso tu abbia bisogno sarò felice di confrontarmi con te e di offrire eventuali suggerimenti.