Come pagare all’estero: carta di credito o debito? La mia esperienza

Come pagare all'estero

Come pagare all’estero è una domanda che sorge spontanea a chiunque stia per partire per un viaggio. Con le valute che cambiano continuamente, anche in Europa, e le mille opzioni a disposizione tra carte di credito, debito e bancomat, scegliere il metodo di pagamento più conveniente può sembrare un vero e proprio rompicapo. In questa guida, condividerò con te la mia esperienza e ti darò tutti gli strumenti necessari per fare la scelta giusta e viaggiare sereno, evitando di regaalre alle banche più soldi del dovuto!



Carta di credito, debito e bancomat: come pagare all’estero

come pagare all estero



Sembra scontato, ma per capire quale sia la carta più adatta alle tue esigenze bisogna aver ben chiare le differenze tra queste e masticare un po’ di terminologia. No panic, io sono qui per questo.

Immagina la tua carta di debito come una sorta di porta virtuale sul tuo conto corrente. Ogni volta che utilizzi questa carta per un acquisto o per prelevare denaro da uno sportello automatico (detto atm o bancomat), la somma viene prelevata direttamente dal tuo conto. È come se stessi pagando in contanti, ma in modo più comodo e sicuro. La carta di debito è quindi legata indissolubilmente al tuo conto bancario e al suo relativo saldo: se non hai abbastanza soldi sul conto, l’operazione verrà rifiutata. No soldi, no party.

E tu dirai pure bhè ovvio, se non ho i soldi come dovrei fare acquisti? Con la carta di credito in realtà puoi 😅

Questo perché la carta di credito funziona in modo diverso. Quando utilizzi una carta di credito, stai in realtà ottenendo un prestito, momentaneo ed istantaneo, dalla banca. Quanto puoi spendere? Non tutto quello che ti pare eh. Puoi spendere fino a un limite massimo prestabilito, chiamato “plafond“. Alla fine del mese, riceverai un estratto conto e dovrai rimborsare la banca dell’importo totale speso, o almeno una parte di esso. Se non rimborsi l’intero importo, dovrai pagare degli interessi.

Nel caso in cui tu non sia in grado di rimborsare la banca, la carta di credito ti verrà tolta ed inizieranno i problemi. Capirai quindi che non tutti hanno una carta di credito. E anche che le banche non concedono le carte di credito a chiunque e subito. Sono richieste diverse garanzie e soprattutto il pagamento di canoni mensili piuttosto alti. 

Tutto questo preambolo ti dovrebbe aiutare a capire che le carte di credito non sono la scelta migliore quando si parla di pagamenti all’estero. Quindi alla domanda quale carta conviene usare all’estero, la mia risposta sarà sempre: una carta di debito.

Se ti stessi chiedendo se le carte prepagate siano invece una buona opzione per pagare all’estero, la risposta è sì. In fondo sono molto molto simili alle carte di debito per diversi aspetti, anche se un po’ obsolete oggi giorno. Tra l’altro con le carte prepagate non hai un conto corrente associato ergo, non puoi ricevere bonifici. Se dovessi trovarti in difficoltà durante un viaggio all’estero credimi che potrebbe esserti utile ricevere un bonifico nel giro di poche ore! Con le prepagate non puoi. Quali sono le carte prepagate? La postepay è una di queste.


Stai organizzando QUESTO VIAGGIO?

Hai già un’idea in testa ma non sai se ha senso.
Ti chiedi se i tempi reggono, se stai saltando qualcosa di importante,se stai cadendo
nelle solite trappole turistiche. Io quel viaggio l’ho già fatto, possiamo costruire il tuo insieme  ◡̈ 




Come scegliere le carte e i conti migliori per viaggiare  

Te lo dico subito, purtroppo non esiste una risposta univoca. Non esiste una carta in assoluto che vada per tutto – pagamenti con carta e prelievo – ovunque nel mondo e per tutti. Ora che mi sono tolta questo groppone dallo stomaco provo comunque ad esserti d’aiuto e a spiegarti come mi organizzo io.

Senza entrare troppo nei meandri dell’economia, gli aspetti che dobbiamo considerare quando scegliamo quale carta, o conto corrente, utilizzare all’estero sono tre:

  • Costi fissi e di gestione del conto
  • Commissioni sui prelievi
  • Commissioni di cambio valuta


Costi fissi e di gestione del conto: Immagina il tuo conto corrente come un abbonamento a un servizio. Proprio come paghi una quota fissa ogni mese per internet o Netflix, allo stesso modo, anche il conto corrente ha un costo fisso. Questo costo, chiamato canone mensile, copre i servizi base offerti dalla banca. Il nostro scopo è quello di aprire conti senza canone mensile. Oltre al canone mensile, un conto corrente ha anche altri costi di gestione ma non voglio esagerare con le informazioni, te lo dico solo per darti un’idea della complessità della materia.


Commissioni sui prelievi: sono dei costi che paghi ogni volta che prelevi denaro, sia in Italia che all’estero. Di norma quando prelevi presso gli sportelli della tua banca madre non hai commissioni sui prelievi. Se invece hai una carta di Intesa San Paolo ma prelevi da uno sportello monte dei Paschi (faccio un esempio eh!) paghi una commissione di prelievo. Per i prelievi all’estero le commissioni sui prelievi sono generalmente più alte rispetto a quelle applicate in Italia. Inoltre, molte banche applicano una doppia commissione: una addebitata dalla tua banca e un’altra dalla banca locale. Le commissioni sui prelievi possono essere una percentuale dell’importo prelevato o una cifra fissa. 


Commissione di cambio valuta sono delle maggiorazioni che vengono applicate ogni qualvolta fai un operazione bancaria in una valuta diversa l’euro. Queste si applicano quindi sia per i pagamenti con carta che per i prelievi (oltre alle commissioni stesse sui prelievi). 

Se sei ancora qui, complimenti. Ti mando un abbraccio virtuale e sappi che ti capisco. Durante i miei primi viaggi anche io ero molto confusa.


Volendo fare un’estrema sintesi, alla luce di quanto appena detto, il nostro obiettivo è trovare una carta che:

  • non abbia un canone mensile
  • non applica commissioni quando paghiamo nei negozi in giro per il mondo
  • ci faccia risparmiare il più possibile sulle commissioni quando prelievo fuori dall’Italia e dall’Europa.


Vediamo i migliori conti e le relative carte che soddisfino questi requisiti.



Quale carta conviene usare per pagare all’estero?

Revolut: Un conto tuttofare per viaggiatori e non solo 

come pagare all estero carta revolut



Revolut è un po’ come un coltellino svizzero dei conti correnti: ti offre un sacco di funzionalità, dal cambiare valuta ai bonifici internazionali, senza farti impazzire con mille costi nascosti. È interessante soprattutto perché permette di pagare senza commissioni in 140 valute (compreso lo yen giapponese). Si appoggia al circuito Mastercard o Visa, a seconda del tipo di carta e del Paese di residenza. Tutti i piani offrono carte virtuali usa e getta per transazioni una tantum o per pagare su siti che ci sembrano poco affidabili. Puoi inviare denaro ad altre persone che hanno un conto Revolut in modo istantaneo senza commissioni.

Vediamo i piani offerti da Revolut:

  • Standard (gratis): La versione base è perfetta per chi viaggia occasionalmente a viaggi brevi. Il conto corrente è gratuito, non ha canone mensile, solo l’emissione della carta costa 5€. Puoi pagare nei negozi con carta senza pagare commissioni, fino a 1000€ al mese. Per il prelievo, invece, puoi prelevare gratuitamente fino a 200€ al mese in tutto il mondo (facendo massimo 5 prelievi al mese ed evitando il weekend) 
  • Plus (3,99€ al mese): A questo prezzo, ottieni le stesse condizioni del piano standard e un’assicurazione per gli acquisti online fino a 1000€.  A dire il vero è abbastanza inutile. Tra le varie opzioni è la meno conveniente.
  • Premium (8,99€ al mese): Qui le cose si fanno più interessanti. Puoi prelevare gratuitamente fino a 400€ al mese e pagare con carta senza commissioni senza il limite di mille euro mensili. Questa opzione prevede un’assicurazione viaggio inclusa.

L’assicurazione di viaggio inclusa in questa opzione non vale gli 8,99€ al mese. Ma soprattutto non è sufficiente a viaggiare in sicurezza. Ti consiglio vivamente di stipulare comunque un’assicurazione di viaggio ad hoc. La cosa interessante sono i prelievi gratuiti fino a 400€ ma secondo me non vale i soldi del canone mensile. Piuttosto mi faccio due carte standard – gratuite – e posso comunque prelevare 400€ gratuitamente, 200€ con ciascuna carta.

  • Metal (15,99€): La versione più interessante per chi viaggia tanto e paga spesso con carta. Il limite per i prelievi gratuiti sale a 800€ al mese ma soprattutto viene riconosciuto il cashback del 1% per gli acquisti fuori europa. Più spendi, più soldi ti ritornano indietro. Perfetta per chi viaggia spesso e spende cifre importanti.

Il mio consiglio 👉🏼 Revolut è un’ottima opzione per chi viaggia spesso e vuole gestire le proprie finanze in modo semplice e trasparente. Io la uso da diversi anni, anche quando sono in Italia. In viaggio ne ho due e mi sono sempre trovata benissimo. La consiglio a chi non ha esigenze particolari.




N26: la carta per chi viaggia spesso fuori Europa

come pagare all estero carta n26



N26 è un’altra carta mooooolto interessante. Anzi, finalmente dopo diversi anni è tornata disponibile anche in Italia, e con IBAN italiano. Come Revolut offre la possibilità di scegliere tra diversi piani di abbonamento, si appoggia al circuito Mastercard e offre anche carte virtuali. 

La versione Standard offre un conto a canone zero (per ricevere la carta fisica il costo è di 10€). A differenza di Revolut non ha limiti per i pagamenti con carta fuori dall’euro zona. Meno conveniente per i prelievi. Applica infatti una commissione di cambio valuta del 1.7% sull’importo prelevato per tutti i prelievi fuori Europa. Per i prelievi in Europa invece, questi sono gratuiti nel numero massimo di tre al mese. Al quarto prelievo paghi! 

Il conto Smart non porta nessun beneficio degno di nota. Mentre molto interessante è il conto You che al costo di 10€ al mese permette pagamenti e prelievi gratuiti. Inclusa nel prezzo viene rilasciata anche un’assicurazione viaggio in collaborazione con Allianz. È un’assicurazione viaggio abbastanza completa che copre spese mediche, ritardo aereo o bagagli, 

Se fai uno o più viaggi fuori dall’Eurozona, N26, soprattutto nelle versioni a pagamento, è un’ottima scelta. Risparmierai su assicurazioni viaggio e commissioni sui prelievi, ammortizzando così il canone mensile. Molto conveniente il fatto che (anche nella versione gratuita) i pagamenti con carta non hanno commissioni; Revolut invece applica una piccola commissione per i pagamenti effettuati nei weekend.



Stai organizzando QUESTO VIAGGIO?

Hai già un’idea in testa ma non sai se ha senso.
Ti chiedi se i tempi reggono, se stai saltando qualcosa di importante,se stai cadendo
nelle solite trappole turistiche. Io quel viaggio l’ho già fatto, possiamo costruire il tuo insieme  ◡̈ 





Trade Republic: La tua carta tuttofare per viaggiare e risparmiare

come pagare all estero: carta trade republic



L’ho scoperto in quanto conto deposito e di investimento e mi è piaciuto subito. Quando ho letto poi le condizioni generali me ne sono letteralmente innamorata!

Trade Republic ti offre tre tipi di carte: Virtual, Classic e Mirror. Non farti ingannare dal nome, perché tutte e tre ti offrono gli stessi fantastici vantaggi! L’unica differenza sta nel formato e nel prezzo.

Con l’abbonamento virtual, hai diritto solo alla carta virtuale. È gratuita e la puoi usare subito per i tuoi acquisti online e contactless, tramite telefono o online, niente prelievi. Se vuoi la carta fisica ti basta pagare 5€. Se, invece, vuoi una carta inutilmente scintillante c’è la mirror a soli 50€.

La cosa veramente interessante, che nessun’altra carta offre, sono pagamenti e prelievi in valute estere sempre gratuiti. Unica cosa, devi prelevare sopra i 100€. Se prelevi meno di 100€ paghi una commissione fissa di 1€.

Se non ti avessi ancora convinto, ma dubito, sappi che inoltre tutta la liquidità depositata su Trade Republic (fino a 50.000€) accumula quasi il 4% d’interesse annuo. Gli interessi ti vengono accreditati ogni mese e non ci sono somme vincolate o separate che non puoi spendere.

Trade Republic offre anche il servizio Round up, che ti permette di arrotondare i pagamenti come preferisci investendo la cifra arrotondata nelle azioni o nei fondi che hai scelto.

Insomma la carta perfetta.




Wise: la carta di debito più internazionale del mondo

Wise si è affermato come una delle piattaforme più convenienti per inviare e ricevere denaro all’estero. Grazie ai tassi di cambio reali e alle commissioni basse, Wise è la scelta ideale per chi ha bisogno di gestire più valute.

La carta di debito associata al conto ti consente di pagare e prelevare in tutto il mondo, con commissioni competitive e due prelievi gratuiti al mese fino a 200€, proprio come Revolut.

La carta Wise, basata sul circuito Mastercard, permettevdue prelievi gratuiti al mese fino a 200€, per un massimo di due prelievi ogni 30 giorni. Mentre per i pagamenti con carta, non applica commissioni aggiuntive per i pagamenti nelle valute che hai già nel tuo conto Wise. Questo significa che puoi spendere liberamente in diverse valute al tasso di cambio reale. L’unico costo da considerare è il canone una tantum di 7€ per il rilascio della carta fisica. Se devi viaggiare in un paese la cui valuta non è supportata da Wise, ti conviene usare Revolut o Trade Republic.


E quindi quale carta conviene usare all’estero?

pagare all estero con carta



Sconsiglio assolutamente di viaggiare con una sola carta. Dovresti partire con almeno due carte. Io, addirittura, ne ho ben quattro quando viaggio. In questo modo in caso una si dovesse smagnetizzare, o smarrire o fosse rubata o non accettata hai altre carte a tuo supporto.

Il circuito Mastercard è molto più ben accetto rispetto a quello Visa. Non partire quindi con solo carte Visa. Anzi, cerca di fare un mix.

Per risparmiare sulle commissioni questo è quello che ti consiglio:

  • Carta Trade Republic + carta Revolut e/o una carta Wise. Con queste carte non hai spese fisse e hai zero commissioni su pagamenti e prelievi senza limiti.
  • Se volessi scegliere una sola carta ti direi assolutamente Trade Republic.

Se invece pagare un canone mensile non è un problema per te, punterei sulla N26You e anche sulla Hype Premium (di cui non ti ho parlato perchè nella versione gratuita non la trovo per nulla vantaggiosa in viaggio, ma nella versione Premium a 10€ al mese è invece tra le migliori).




Come è meglio pagare all’estero? 

pagare all estero in contanti


Contanti o carta? Il dilemma del viaggiatore

Scegliere se pagare in contanti o con carta all’estero è una decisione che dipende da diversi fattori, tra cui il paese di destinazione, la durata del viaggio e le tue abitudini di spesa.

I contanti, una volta erano il re indiscusso dei pagamenti in viaggio. Portare con sé una grossa somma di denaro però può essere rischioso e scomodo. Le carte, sia di debito che quelle di credito, sono comode e sicure ma hanno un milione di commissioni (come abbiamo appena visto) e non sono assolutamente usate in Sud America, Sud-Est Asiatico, Africa…

Quando vuoi decidere come gestire le tue economie in viaggio informati sugli usi del paese che visiterai. Ci sono, appunto, zone del mondo in cui si paga solo in contanti. Se progetti di andare in Vietnam scordati proprio dell’esistenza delle carte.

Quindi, cosa conviene fare?

Combina! La soluzione migliore è come sempre un mix: porta con te una piccola somma di contanti per le piccole spese e utilizza la carta per pagamenti più importanti o dove è concesso.



Pagamenti all’estero: prelevare senza pagare commissioni

come pagare all estero


Purtroppo fuori dall’Europa prelevare contanti, presso gli ATM, senza pagare commissioni è davvero difficile. Direi quasi impossibile! 

Tutte le banche applicano le commissioni di prelievo: sia quelle italiane, dove hai il conto corrente, sia quelle straniere da cui vuoi prelevare il tuo denaro. Le commissioni della tua banca vengono espresse in percentuale. Mentre le banche locali applicano una commissione fissa ogni volta che utilizzi il loro sportello automatico con la tua carta straniera. Questo significa che, indipendentemente dall’importo che prelevi, dovrai pagare una tariffa aggiuntiva .

Ad esempio,se stai pensando di fare un viaggio in Thailandia, sappi che per ogni prelievo ti verrà addebitata una commissione di circa 250 baht. 

Prelevi 200€? Pagherai una commissione di 5€ extra. Prelevi 50€? Pagherai sempre una commissione di 5€ extra. 

Purtroppo, questa commissione è spesso inevitabile e non dipende dalle condizioni del tuo conto corrente. L’unico modo per limitare l’impatto sul tuo budget è quello di prelevare somme più consistenti in una sola volta, in modo da ridurre il numero complessivo di prelievi e quindi il totale delle commissioni pagate. Insomma, invece di prelevare 100€ alla volta, cerca di fare i capire quanto potrebbe servirti per il tuo viaggio e fai un unico grande prelievo. 

Il mio consiglio 👉🏼 Una pratica che mi ha fatto risparmiare più di qualche soldo è quella di cercare su Google “nome-paese atm no fee” (esempio: Thailand atm no fee) spesso e volentieri ci sono alcune banche di un determinato paese che permettono di prelevare gratuitamente e stai pur certo che alcuni siti o forum hanno informazioni a riguardo.

A questo punto dovrebbe esserti chiaro che tra pagare in contanti, pagare con carta e prelevare all’estero, la cosa meno conveniente in assoluto è prelevare! Le commissioni sui prelievi sono varie, difficili da gestire e impossibili da eliminare del tutto.

Il mio consiglio 👉🏼 se parti per un viaggio piccolo (una, due settimane) considera di fare una stima del tuo budget e di portarlo con te in contanti. Una volta arrivato sul posto cambia gli euro. Avere tanti contanti con sé non è molto sicuro ma fattibile. Ovviamente se hai mille euro contanti non tenerli tutti nello stesso posto. Metà dalli al tuo compagno di viaggio, una parte mettetela in valigia e poi in cassaforte negli alloggi e porta con te, nelle escursioni giornaliere, solo una piccola parte. Credimi è fattibile. Il nostro ultimo viaggio è durato cento giorni, tutti in Africa, quindi potevamo pagare solo in contanti. Siamo partiti con duemila euro cash che abbiamo poi cambiato nei vari paesi.  


Stai organizzando QUESTO VIAGGIO?

Hai già un’idea in testa ma non sai se ha senso.
Ti chiedi se i tempi reggono, se stai saltando qualcosa di importante,se stai cadendo
nelle solite trappole turistiche. Io quel viaggio l’ho già fatto, possiamo costruire il tuo insieme  ◡̈ 



Quanto costa pagare con il bancomat all’estero?

Se viaggi in Europa o in paesi nel nord del mondo come gli Stati Uniti, il Giappone, la Corea è molto probabile ritrovarsi a pagare tutto con carta. 

Per evitare di pagare commissioni extra ti basta avere la carta giusta. In base a quello che abbiamo detto prima le migliori carte per pagare tramite bancomat all’estero sono:

  • Revolut che non applica commissioni fino ad un limite di 1000€ al mese
  • Trade Republic che invece non ha alcun limite



In quale valuta conviene pagare?

Quando effettui un pagamento con carta all’estero, ti verrà spesso chiesto se vuoi pagare nella valuta locale o nella tua valuta. Generalmente, è consigliabile pagare nella valuta locale, poiché il cambio applicato dalla banca potrebbe essere meno favorevole.



Dove conviene cambiare i soldi quando si viaggia?

Ti sconsiglio di cambiare i tuoi soldi in aeroporto o hotel, poiché i tassi di cambio sono solitamente meno vantaggiosi. È preferibile prelevare direttamente contanti dagli sportelli ATM o utilizzare la carta per i pagamenti.



Pagamenti all’estero: come farli in sicurezza e i miei consigli

  • Controlla le transazioni: Verifica periodicamente l’estratto conto per individuare eventuali operazioni sospette.
  • Segnala lo smarrimento o il furto della carta immediatamente.
  • Non partire con una sola carta, ma almeno due meglio se tre.
  • Lascia il tuo IBAN o il numero della tua carta prepagata a qualcuno a casa disponibile ad inviare soldi in caso di necessità.
  • Parti sempre con un po’ di contanti da cambiare nella valuta di cui hai bisogno. 
  • Non tenere mai tutte le carte o tutti i contanti in un unico posto


Spero che, nonostante tanti termini ostici e l’argomento piuttosto noioso, questo articolo ti abbia aiutato a capire come pagare all’estero. E sopratutto che tutto dipende. C’è chi viaggia sempre, chi paga tutto con il bancomat e chi preferisce il contante. Insomma, la carta di credito perfetta non esiste! Ma quelle che abbiamo visto coprono un po’ tutte le esigenze. Scegli quella che fa per te!

E se hai altre domande, lasciale nei commenti ◡̈

OLTRE la cartolina

Non è una newsletter di consigli di viaggio. È una cartolina — quella che ti mando una volta al mese dalla mia testa. Con cui ti condivido quello che sto pensando, quello che ho visto, quello che mi ha sorpreso o fatto incazzare durante i miei viaggi. Appunti e riflessioni sui posti e sulle persone che li abitano. Per chi viaggia con la testa oltre che con le gambe.

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