Cosa vedere a Tbilisi in 3 giorni? Te lo dico col cuore in mano: tutto. Perché questa città mi ha rapita al punto da dovermi fermare per pochi giorni, e invece ci ho trascorso tre settimane intere, e ogni giorno trovavo qualcosa di nuovo da fare, vedere o assaggiare.
Qui ti spiego tutto ciò che ti serve per organizzare un viaggio fai-da-te a Tbilisi, che tu abbia solo un weekend o voglia di restarci per settimane, com’è successo a me.
Assicurazione sanitaria per un viaggio in Georgia
Prima di tuffarti nell’itinerario — parliamo di qualcosa che in Georgia è ancora più importante che altrove. La Georgia non appartiene all’Unione europea, quindi, in caso di emergenza medica, sei completamente fuori dalla copertura del tuo sistema sanitario nazionale. Ergo, non partire senza prima sottoscrivere un’assicurazione medico-sanitaria per il viaggio. Quella che uso e consiglio è Heymondo — italiana, assistenza h24, senza anticipo di spese e che copre le zone più remote del mondo.
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Cosa vedere a Tbilisi in 3 giorni: itinerario completo giorno per giorno
Tbilisi è una di quelle città che appena ci metti piede ti prende bene. Il centro storico è davvero incantevole, tra i più belli che abbia mai visto, e probabilmente sarà il punto di partenza del tuo itinerario di 3 giorni a Tbilisi.
È un mix perfetto tra antico e moderno: si gira benissimo a piedi, con vicoletti, angolini dove bere qualcosa e così tanti scorci belli che ti ritroverai a scattare foto ogni due passi.
Di notte si accende ancora di più, con una vita notturna bella e attiva. E se ti affascina l’architettura sovietica un po’ bizzarra, basta allontanarti dal centro per trovare una bella dose di palazzi brutali e di arte modernista.
Cosa vedere a Tbilisi: giorno 1
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Piazza della Libertà: È il cuore pulsante della città. Da qui si va praticamente ovunque. Sotto l’Unione Sovietica si chiamava Piazza Lenin e al posto della statua dorata di San Giorgio che vedi oggi c’era, appunto, lui: Lenin. È stato tirato giù nel 1991, appena dopo l’indipendenza della Georgia.
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Via Pushkin: Scendi da Piazza della Libertà verso via Pushkin: ci trovi gli ultimi tratti di mura della città vecchia e alcune facciate tipiche georgiane. Poco prima dell’Hotel Ambassadori, gira a destra.
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Teatro dei burattini e torre dell’orologio: Questa torre storta e strana è una delle attrazioni più fotografate della città (onestamente non capisco tutto questo fervore per un orologio). Allo scoccare dell’ora, si apre una finestrella da cui spuntano manichini un po’ inquietanti. Non è tanto la torre in sé che mi piace, quanto quell’atmosfera volutamente kitsch che ha intorno. Se vuoi un consiglio, mettiti comodo sulla terrazza dell’Hangar Bar: è un posto molto amato dagli expat, con birre economiche e una vista spettacolare sulla torre.
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Chiesa di Anchiskhati: Non farai in tempo a camminare 20 metri che ti trovi davanti a questa chiesetta del VI secolo, la più antica della Georgia. Dentro ci sono affreschi davvero belli.
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Ponte della Pace: Vai dritto e poi a sinistra per trovarti davanti a un ponte super moderno che sembra un’astronave. È stato costruito nel 2010 come simbolo del passaggio dal travagliato passato del paese a un futuro migliore. C’è chi non piace perché è troppo futuristico, tipo a me.
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Chiesa di Metekhi: Quella chiesa iconica sulla scogliera? È lei. Risale al XIII secolo e negli anni ha fatto un po’ di tutto: caserma, prigione, teatro. Solo alla fine dell’URSS un gruppo di cristiani ha lottato per riportarla al suo uso originario.
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Moschea Jumah: Poco distante trovi una moschea unica nel suo genere; qui, infatti, sunniti e sciiti pregano insieme. Fu costruita nel XVIII secolo dagli ottomani, poi distrutta e ricostruita diverse volte. La sua facciata in mattoni si fonde perfettamente con l’ambiente.
Il mio consiglio 👉🏻 se vuoi un punto panoramico da urlo e poco conosciuto, segnati queste coordinate: 41.685942, 44.811485.
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Salita alla fortezza di Narikala in funivia: Uno dei momenti più belli da vivere a Tbilisi è la vista al tramonto dalla fortezza di Narikala. Puoi anche salire a piedi, ma la funivia parte da Rike Park (accanto al Peace Bridge) ed è molto più scenica. La fortezza è lì dal IV secolo e ha visto passare persiani, re georgiani e mongoli.
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Statua della Madre Georgia: un’enorme donna in alluminio, alta 20 metri, che domina la città. Ha un bicchiere di vino in una mano (ospitalità per gli stranieri) e una spada nell’altra (ostilità verso gli invasori). Il messaggio è chiaro, soprattutto per i russi.
Il mio consiglio 👉🏻 Per ottimizzare le cose da vedere a Tbilisi in 3 giorni e non passare la giornata a camminare con il navigatore appiccicato al naso, fai un bel Free Walking Tour nella Old Tbilisi. È un modo fichissimo per scoprire davvero i posti che ti ho appena descritto, ma con una guida locale — di solito giovane, solare, simpatica — che ti racconta storie vere, ti dà dritte segrete e risponde a tutte le tue domande (anche quelle un po’ strane). E la cosa migliore? Tu paghi quello che reputi giusto o che ti puoi permettere. Zero stress, solo camminate, chiacchiere e un sacco di info genuine. Fidati, è il modo più smart per iniziare a conoscere questa città.
Cosa vedere a Tbilisi: giorno 2
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Cattedrale di Sameba: È gigantesca, la più alta del paese e tra le più grandi chiese ortodosse al mondo. Non è antica: l’hanno finita nel 2004 per i 2000 anni dalla nascita di Gesù. Anche se è recente, fa davvero impressione per quanto è grande.
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Quartiere di Avlabari: Appena sotto la cattedrale. Nessun turista, solo georgiani, negozi tradizionali e un’atmosfera molto più autentica rispetto al centro. Se vuoi comprare le Churchkhela (quella specie di candele di frutta secca e succo d’uva), è qui che le trovi buone e a poco prezzo.
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Mercatino delle pulci sovietico: nel parco Daedena c’è un mercatino di cianfrusaglie sovietiche: maschere antigas, spille, monete con Stalin. Se ti piacciono i cimeli vintage, qui impazzisci. E occhio: sulle ringhiere del parco ci sono anche librerie di seconda mano realizzate con assi di legno. Fighissime. Non arrivare qui prima delle 10:00 e dopo le 17:00 o rischi di non trovare più nulla.
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Quartiere Marjanishvili: È la zona cool, senza troppi turisti. Ci passavo un sacco di tempo perché ci sono bar, locali carini, coworking e una bella atmosfera da “vita reale”. Ah, e un sacco di edifici dell’era sovietica abbandonati. Per chi ama i luoghi decadenti.
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Dezerter Bazaar: Il mercato più grande della città. Una confusione totale. C’è di tutto: frutta, caffè, elettronica, mutande, spezie, viti, bulloni, insomma, tutto. E puoi bere un espresso buonissimo per 0,50 GEL. Una botta di vita in pieno stile mediorientale. Nonché terreno fertile per gli amanti della street photography.

Stai organizzando QUESTO VIAGGIO?
Hai già un’idea in testa ma non sai se ha senso.
Ti chiedi se i tempi reggono, se stai saltando qualcosa di importante,se stai cadendo
nelle solite trappole turistiche. Io quel viaggio l’ho già fatto, possiamo costruire il tuo insieme ◡̈
Cosa vedere a Tbilisi: giorno 3
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Parlamento: Se vuoi capire davvero la Tbilisi di oggi, quella che sta cambiando a velocità folle, allora il Parlamento georgiano è il posto da visitare. È il fulcro di una transizione sociale tra un passato conservatore e religioso e un futuro che cerca di farsi più aperto e moderno. Qui si raduna la generazione che vuole rivoluzioni pacifiche e protesta contro l’intolleranza. Io ho visto con i miei occhi, ad esempio, le manifestazioni contro la chiusura del Bassiani, il club techno simbolo della comunità LGBT. Quelle proteste, iniziate pacifiche, sono state travolte da gruppi ultrareligiosi, con scene di violenza assurde e inutili. Insomma, questo Parlamento racconta una parte fondamentale di Tbilisi che ti farà riflettere.
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Rustaveli Avenue: Una delle strade principali della città. Qui trovi di tutto: il Teatro dell’Opera, negozi eleganti, qualche chiesa e tanti palazzi imponenti che ti fanno capire quanto questa città abbia radici profonde ma anche voglia di apparire al mondo. Ho trascorso molto tempo su questa strada, poiché qui si trovano gli uffici dove ho presentato domanda per il visto russo necessario per attraversare la frontiera terrestre tra Georgia e Russia. Spesso, mentre aspettavo, mi rifugiavo al Kvarts Caffè: un piccolo locale accogliente dove si può gustare un ottimo caffè e farsi fare un ritratto personalizzato su una tazza, tutto senza pagare.
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Quartiere Vake: È il quartiere chic dove vive la classe medio-alta georgiana. Puoi trovare un mix interessante tra eleganza e tradizione, con ristoranti più raffinati e negozi di qualità, senza perdere quel carattere locale che fa sempre la differenza.
Il mio consiglio 👉🏻 cammina fino al Parco Mziuri: è uno spazio verde perfetto per staccare, pieno di statue e con un bar all’aperto dove giovani studenti si ritrovano per bere un caffè o una birra ed è perfetto per respirare l’aria di una Tbilisi meno turistica e più autentica.
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Il mare di Tbilisi: Non c’è bisogno di aprire Google Maps, ti ricordi bene… la città non dà affatto sul mare ! Si tratta di un lago che qui amano chiamare mare. È un bacino artificiale lungo quasi 10 chilometri che sembra una pausa fresca rispetto al caos urbano. Ci sono spiagge, aree picnic e, soprattutto, qualche bar carino dove chiudere la giornata con una birra in mano. Attenzione, però: ci arrivi solo in auto (o in Bolt; dopo ti spiego meglio), quindi organizza bene il trasporto.

Tbilisi: cosa vedere assolutamente (se ti avanza tempo, o cammini come se avessi il fuoco sotto ai piedi)
Ok, queste non sono le cose che tutti inseriscono tra le cose da vedere a Tbilisi in 3 giorni, ma stiamo parlando di una città che non si esaurisce così facilmente: ha mille angoli, dettagli e quartieri da scoprire — e se hai più tempo a disposizione, o sei uno/a di quelli che macinano chilometri senza battere ciglio, ecco qualche chicca in più che potresti aggiungere alla tua esplorazione.
Fabrika: ex fabbrica sovietica riconvertita in ostello, spazio creativo e cuore pulsante della Tbilisi giovane. Ci sono street art, bar, coworking, un cortile dove la gente si incontra e un’energia che ti fa venir voglia di restarci ore anche senza fare nulla.

Le terme (ma non quelle per turisti): Ok, le terme di Abanotubani sono famose e storiche — ma se vuoi provare qualcosa di un po’ più autentico, ci sono anche quelle più defilate, meno instagrammate e più alla georgiana. Ti consiglio di provarne almeno una: anche solo per dire, sono sopravvissutə al bagno bollente seguito dal secchio gelato.
Il quartiere Sololaki: un po’ bohémien, un po’ decadente, con palazzi Liberty che cadono a pezzi ma conservano ancora una dignità tutta loro. Sololaki è perfetto per perdersi (anche letteralmente), scoprire dettagli architettonici assurdi e magari fermarsi in un caffè di quelli che sembrano usciti da un film d’autore. Io l’ho visitato con un tour dedicato, da sola non avrei mai trovato tutte le perle che ho avuto la fortuna di vedere, ed è stato uno dei tour più belli ed interessanti che io abbia mai fatto.
E siccome Tbilisi è davvero piena di cose da fare e di molte esperienze, secondo me vale la pena viverle accompagnatə da qualcuno del posto — non puoi perderti la mia guida sui migliori tour da fare e sui luoghi insoliti che meritano davvero.
Cosa vedere nei dintorni di Tbilisi in una giornata

Hai già spuntato tutto quello che c’era da fare a Tbilisi in tre giorni? Bene, perché nei suoi dintorni ci sono alcune delle mete più belle della Georgia, perfette per una gita in giornata. Te l’ho detto io: tre giorni sono pochi!
Alcune di queste mete si raggiungono in bus o marshrutka, altre meglio in auto o con tour organizzati (soprattutto se hai poco tempo o vuoi un’esperienza più comoda). Ecco le principali:
- Mtskheta – l’ex capitale della Georgia, oggi Patrimonio dell’Umanità dell’UNESCO. È a mezz’ora da Tbilisi, facilissima da raggiungere e piena di fascino.
- Monastero di Jvari – Si visita insieme a Mtskheta e offre una vista mozzafiato sull’incontro tra i fiumi Mtkvari e Aragvi.
- Uplistsikhe – una delle città rupestri più antiche della Georgia, con tunnel, grotte e sale scavate nella roccia. Si trova vicino a Gori ed è perfetta per chi ama i luoghi fuori dal comune.
- Gori – città natale di Stalin. Se ti interessa la storia del Novecento o visitare il museo a lui dedicato (con annesso il suo vagone blindato), questa è la tua meta. Spesso si combina con Uplistsikhe.
- Kazbegi (Stepantsminda) – Qui si arriva solo se parti presto, ma ne vale assolutamente la pena. A tre ore da Tbilisi, nel cuore del Caucaso, potrai ammirare il leggendario monastero di Gergeti, incastonato tra le montagne. In giornata è una tirata, ma fattibile se sei ben organizzato o ti unisci a un’escursione.
- Kakheti – se puoi fermarti un giorno in più, è la regione del vino georgiano. Vigneti, villaggi fotogenici e brindisi a ogni angolo. Un po’ la nostra Toscana.
Ti ho lasciato subito qui sotto i link per tutte le escursioni che ti ho appena citate. Come vedi, i prezzi sono veramente super accessibili e in tre giorni riusciresti a fare tutto (anche se onestamente non te lo consiglio – sarebbe un tour de force!)
Se hai qualche giorno in più dopo Tbilisi, Batumi merita assolutamente una tappa — ho scritto una guida sincera su cosa fare, cosa vale e cosa evitare.
Come muoversi a Tbilisi: guida ai trasporti pubblici

Se ti stai chiedendo come muoversi a Tbilisi, la risposta è semplice: dimentica l’auto . Non ti serve. La città si gira tranquillamente a piedi — soprattutto nel centro storico e nei quartieri più interessanti — e quando le distanze si allungano, i trasporti pubblici funzionano benissimo.
A Tbilisi puoi muoverti in metro, autobus e marshrutka, spendendo appena 0,50 centesimi a corsa. Basta avvicinare la carta direttamente al tornello o al lettore: non serve nessuna app, nessuna SIM georgiana, nessuna complicazione.
Per spostamenti brevi, puoi anche usare i monopattini elettrici (tipo Bolt o Bird), che si trovano ovunque e si sbloccano tramite un’app. Perfetti per evitare il traffico o quando hai solo voglia di goderti il vento in faccia senza camminare.
Taxi sì, ma solo con Bolt. Se proprio ti serve una macchina, magari per arrivare alle Cronache di Georgia o al Mare di Tbilisi, dimentica il classico taxi con cui contrattare in georgiano maccheronico: usa Bolt (è come Uber, ma più diffuso da queste parti). Con Bolt il prezzo è fisso, niente fregature, paghi con carta, non serve neanche parlare con l’autista (che tanto è sicuro che non parli l’inglese!). Tra l’altro, super economico…io non ho mai speso più di 3€ per una corsa in città.
Stai organizzando QUESTO VIAGGIO?
Hai già un’idea in testa ma non sai se ha senso.
Ti chiedi se i tempi reggono, se stai saltando qualcosa di importante,se stai cadendo
nelle solite trappole turistiche. Io quel viaggio l’ho già fatto, possiamo costruire il tuo insieme ◡̈
Dove dormire a Tbilisi: i quartieri migliori per ogni tipo di viaggiatore
Dove dormire a Tbilisi dipende, come sempre, da che tipo di viaggiatore sei. Ti piacciono le vibes hipster, cerchi un posto super social o preferisci una zona tranquilla e centrale?
- Old Tbilisi / Avlabari → Perfetto se vuoi stare vicino alle attrazioni principali e muoverti tutto a piedi. Ideali per una prima visita in città.
- Sololaki → zona centrale ma più tranquilla, con caffè carini e palazzi storici. Un po’ più bohémien, perfetta se cerchi qualcosa di autentico e con un budget più alto (tocca dirlo!).
- Vera → elegante, giovane e meno turistica. Piena di ristorantini e bar locali.
- Marjanishvili / Chugureti → È qui che si trova Fabrika, quindi se ti interessa quella zona, leggi fino in fondo. È più alternativa e meno centrale, ma interessante.
Io ho dormito al famosissimo Fabrika Hostel & Suites, famosissimo perché in città lo conoscono tutti…è il luogo di ritrovo per eccellenza per i giovani georgiani e tutti gli expat. È un ex edificio industriale sovietico trasformato in ostello, spazi di coworking, negozi e bar. Un posto iconico, perfetto per nomadi digitali: Wi-Fi super, tavoloni per lavorare, bar per colazioni slow.
Ma occhio: non aspettarti la classica atmosfera da ostello chiacchierone. La lobby sembra una biblioteca di laptop, più che un luogo dove socializzare. È stata un’ottima scelta per me che, lavorando, avevo necessità di una scrivania come si deve (negli ostelli non c’è mai) e di un Wi‑Fi eccezionale, ma potrebbe non essere il luogo dove trovare nuovi compagni di viaggio. Oppure sono io che non sono più brava come un tempo a socializzare ndr
Un’altra considerazione, molto personale, è che Fabrika si trova dalla “parte sbagliata del fiume”rispetto ai principali punti di interesse, quindi ogni giorno ti toccherà camminare o prendere i mezzi. Nulla di tragico, ma lo segnalo.
Se ti piace l’hipster ma vuoi più calore, consiglio il Pushkin10. Ha un taglio più intimo e curato, quasi da boutique hotel, ma con un’anima giovane e creativa. Anche se non ci ho dormito, ci sono passata spesso e consiglio di farci almeno un salto per un caffè . L’edificio è un capolavoro architettonico restaurato con gusto, e c’è un’attenzione ai dettagli che conquista.
Quanto costa viaggiare a Tbilisi? Prezzi aggiornati 2026

Tbilisi è una delle capitali europee più economiche del 2025, perfetta per viaggi low‑cost senza rinunciare a nulla. A mio parere, Tbilisi e la Georgia in generale sono molto economiche per l’alloggio, le escursioni e i trasferimenti.
Dormire in ostello a Tbilisi costa dai 7 ai 12 € a notte – parlo di letti in camere di 6, massimo 8 persone, e di ostelli belli e puliti. Al Fabrika, uno dei migliori ostelli, un posto letto in dormitorio misto da sei l’ho pagato 10€ a notte. Le stanze singole negli ostelli (sapevi, vero, che puoi avere la privacy di una stanza singola con gli spazi comuni e la vivacità di un ostello?) vanno dai 25 ai 45€.
I trasporti sono quasi gratuiti! Il biglietto del bus e della metro costa 50 centesimi e non c’è bisogno di acquistare biglietti o abbonamenti, basta usare il contactless e ti verrà addebitata la miglior tariffa in base a quanti mezzi prendi durante la giornata. Ah, i controllori ci sono sempre e sono tanti. Ma a differenza di come si fa in Italia, qui non chiedono il biglietto né ho visto multe. Semplicemente si avvicinano a te con il pos per farti pagare, nel caso tu non l’abbia ancora fatto.
Se hai bisogno dell’auto per fare un’escursione alla Cronaca della Georgia, ad esempio? Ti basta usare Bolt; ti consiglio di scaricarlo prima di partire. Una corsa in taxi costa davvero poco. In città non ho mai speso più di 2 €; nella periferia lontana potresti arrivare a 5 €.
Le escursioni hanno un costo accessibile. Le più famose, tra le cose da fare a Tbilisi, quelle obbligate, su GetYourGuide costano tra 15 e 25 € a persona. In città ci sono tanti Free Walking Tour e i biglietti dei musei sono molto economici.
Per il cibo è possibile mangiare bene spendendo poco, ma dipende molto da cosa si mangia, dove e in quantità.
Io, ad esempio, amo provare lo street food, ma viaggiando per mesi non posso e non voglio nutrirmi solo di cibo veloce, economico ma poco nutriente. Ho sempre paura a sbilanciarmi sul costo del cibo perché credo sia la voce più soggettiva nel budget di un viaggio. Ma per un pasto completo siamo sui 10€ (incluso di acqua e servizio)
Nei locali, soprattutto bar e caffè, dall’evidente stile europeo, i costi sono più alti ma comunque molto più abbordabili. Un iced coffee o un cold brew (la mia dipendenza!) con una fetta di torta viene intorno ai 7/8€; poco meno che in Italia, insomma.
In sintesi, quanto costa viaggiare a Tbilisi nel 2026?
Con un budget di circa €25–€35 al giorno puoi vivere Tbilisi a pieni polmoni, tra storia, food e biglietti per i luoghi simbolo. Se vuoi dormire bene, cenare con calma e usare taxi/Bolt con tranquillità, organizzati intorno a €50–€70 al giorno.
Serve il visto per entrare in Georgia? Info aggiornate per italiani
Se ti stai chiedendo quali documenti servono per entrare in Georgia, la buona notizia è che per i cittadini italiani non è necessario il visto per viaggi turistici. Le info aggiornate per il 2026 confermano che l’unico documento richiesto per entrare in Georgia è la carta d’identità valida per l’espatrio oppure, se preferito, il passaporto.
Il passaporto, quindi, non è necessario se viaggi solo in Georgia. Se invece hai in programma di attraversare altri paesi dell’area (come l’Armenia o l’Azerbaigian), dove il passaporto è obbligatorio, allora portalo con te.
Come se non bastasse, gli italiani possono restare in Georgia fino a 365 giorni consecutivi senza bisogno di visto. È uno dei pochissimi paesi al mondo a consentire un soggiorno così lungo con una semplice carta d’identità o con un passaporto. Quindi direi che, per il tuo prossimo viaggio a Tbilisi, stiamo senza pensieri.
Come arrivare a Tbilisi dall’Italia (senza spendere troppo)
Stai cercando informazioni su voli Italia–Tbilisi? Arrivare nella capitale georgiana è oggi più facile (e più economico) di quanto pensi.
Le compagnie low-cost offrono voli diretti Italia-Georgia. Ryanair e Wizz Air collegano diverse città italiane (Milano, Roma, Napoli, Bologna) con Kutaisi, un’altra città georgiana distante circa 3,5 ore di treno da Tbilisi.
In alternativa, puoi volare per Tbilisi facendo scalo in città europee come Istanbul, Varsavia, Vienna o Atene, spesso con compagnie come Pegasus, Turkish Airlines o LOT Polish Airlines.
Per chi ha tempo, voglia di avventura e un buon itinerario on the road, è possibile raggiungere la Georgia via terra, attraversando i Balcani e la Turchia, e infine arrivando in Georgia attraverso il confine turco o armeno. È una rotta affascinante che ho fatto addirittura partendo da Roma (tutto via terra), ma non per chi ha solo una settimana di ferie.
Una volta atterrata, raggiungere il centro di Tbilisi dall’aeroporto è semplice: puoi prendere Bolt e, con circa 3-4€, sei in centro in 20-30 minuti. In alternativa c’è il bus notturno 337 oppure il treno, ma è meno frequente.
Tbilisi è sicura? Consigli per viaggiare da soli

La Georgia è considerata uno dei paesi più sicuri del Caucaso, sia di giorno sia di notte. Io ci ho girato tranquillamente da sola e con lo zaino in spalla, anche dopo il tramonto, e non mi sono mai sentita in pericolo.
Nonostante durante il mio viaggio ci fossero manifestazioni in atto contro il governo nella zona del Parlamento. La strada principale, però, la sera veniva chiusa e io semplicemente evitavo la zona.
Tbilisi ha un tasso di criminalità molto basso, soprattutto per quanto riguarda i reati violenti. I problemi più comuni, se proprio vogliamo trovarli, sono piccoli furti o borseggi (soprattutto sui mezzi pubblici o nei mercati affollati), ma sono episodi rari. La polizia è presente e le zone centrali sono ben illuminate.
Insomma, le raccomandazioni sono le stesse ovunque nel mondo: evita le zone periferiche, completamente fuori dai circuiti turistici, di notte, soprattutto se sei da sola e non conosci il posto. E come sempre, niente ostentazioni inutili di soldi o tecnologia, niente portafoglio nella tasca posteriore e tieni sempre un occhio allo zaino. Come faresti a Milano, Roma, Napoli. Dico bene?
Consigli pratici per organizzare un viaggio fai da te in Georgia
Hai prenotato? Zaino pronto? Aspetta un attimo che ho da darti le ultime dritte:
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Cosa portare in valigia: scarpe comode (Tbilisi ha salite che manco San Francisco), una giacca leggera anche d’estate (la sera rinfresca), un foulard per entrare nei luoghi religiosi e magari un adattatore universale (anche se le prese sono europee, tipo C e F, ogni tanto ne trovi di vecchie).
- eSIM tutta la vita: zero stress e attesa per la sim fisica. Io ho viaggiato con Airalo e mi sono trovata benissimo, con il codice PRENDOEPARTO10 hai il 10% di sconto.
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Valuta e cambio: in Georgia si usa il lari georgiano (GEL). 1€ = circa 3 GEL (controlla il cambio aggiornato). Puoi prelevare e pagare ovunque con carte internazionali, ma attenzione: molti ATM applicano commissioni. Se possiedi una di quelle carte perfette per viaggiare a zero commissioni, come Revolut, allora vai serena e paga tutto con quella. Preleva il minimo indispensabile per quei chioschetti che magari non accettano il bancomat.
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App utili da scaricare:
- Bolt: per muoverti in taxi senza fregature.
- Google Maps o 2GIS: per orientarti a piedi (i nomi delle vie non sempre coincidono e, per esperienza, ti dico che a volte Maps mi ha portato da tutt’altra parte della città).
- Google Translate con il georgiano scaricato offline (fidati, l’alfabeto è un’opera d’arte, ma è illegibile).
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Quando andare a Tbilisi:
- Primavera (aprile-giugno) e autunno (settembre-ottobre) sono le stagioni ideali, con un clima perfetto, giornate lunghe e città vivibili.
- Luglio e agosto? Caldo secco intenso, anche sopra i 35°, e smog in città.
- Inverno? Freddo ma non artico; le montagne intorno possono essere un sogno se ami la neve e magari sciare.
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Cose da sapere sul posto: L’acqua del rubinetto è potabile (ma ha un gusto un po’… minerale). La gente è accogliente ma riservata. Se ti aiutano, ringrazia, ma non essere invadente. Non aspettarti manifestazioni d’affetto come se fossi nel Sud Italia o in Marocco. Occhio ai marciapiedi dissestati e alle buche ovunque. Cammina guardando dove metti i piedi, sempre.
Spero di averti convinto non solo ad andare subito su Skyscanner per prenotare un volo per la Georgia, ma soprattutto che ti servono un bel po’ di giorni per vivere al meglio questa città incredibile.
Stai organizzando un viaggio in Kazakistan e hai ancora dubbi sull’itinerario, sugli spostamenti o sulla logistica? Lavoro solo sulle destinazioni che conosco davvero — e il Kazakistan è una di quelle. Scopri come funziona la mia consulenza di viaggio.
Domande frequenti su cosa vedere a Tbilisi in 3 giorni
Cosa vedere a Tbilisi in 3 giorni?
In tre giorni puoi visitare il centro storico con Piazza della Libertà, la fortezza di Narikala, la Cattedrale di Sameba, il mercatino sovietico, il quartiere Marjanishvili e Fabrika. Con più tempo esplora Kazbegi e Mtskheta in giornata.
Quanto costa un viaggio a Tbilisi?
Con 25-35€ al giorno vivi Tbilisi appieno: ostello 7-12€, trasporti 50 centesimi a corsa, pasto completo intorno ai 10€. Con 50-70€ al giorno puoi permetterti una stanza singola, cene più curate e taxi senza pensieri.
Tbilisi è sicura per i viaggiatori solitari?
Sì — la Georgia è uno dei paesi più sicuri del Caucaso. Tbilisi ha un tasso di criminalità molto basso. Le precauzioni sono le stesse di qualsiasi grande città: attenzione ai borseggi sui mezzi pubblici e nelle aree affollate.
Serve il visto per andare in Georgia nel 2026?
No — i cittadini italiani possono entrare in Georgia con carta d’identità valida per l’espatrio, senza visto, per soggiorni fino a 365 giorni consecutivi.
Come muoversi a Tbilisi?
A piedi nel centro storico, metro e bus a 50 centesimi a corsa per le distanze più lunghe, Bolt per taxi senza fregature. Non serve noleggiare un’auto in città.
Link utili per questo viaggio
Non fare affidamento su Internet e sui Wi‑Fi come fareste in Europa. Io ho viaggiato con un eSIM Airalo con il 10% di sconto con il codice PRENDOEPARTO10.
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Free Walking Tour Tbilisi
Punto panoramico
Meraviglioso tour quartiere Sololaki
L’ostello più famoso e indie della città
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