Viaggio in Mauritania fai da te: come organizzarlo al meglio senza agenzia nel 2026

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Un viaggio in Mauritania fai-da-te sembra un’impresa impossibile? Ti assicuro che non lo è! Se vuoi esplorare il deserto, salire sul mitico treno del ferro e vivere un’avventura autentica senza passare per un’agenzia, sei nel posto giusto.

Se stai pensando di organizzare un viaggio in Mauritania fai da te, le informazioni che troverai in questo articolo, raccolte durante il mio viaggio in Mauritania, finito da poco, potrebbero essere molto, molto utili.

Assicurazione di viaggio per la Mauritania

Chi mi conosce sa quanto io insista sull’importanza di partire sempre con un’assicurazione sanitaria di viaggio. Ma se parliamo di Mauritania, il discorso si fa un tantino più serio.

Primo: le strutture sanitarie fuori dalle due città principali sono praticamente inesistenti. Nel deserto, in caso di emergenza, sei a centinaia di chilometri da qualsiasi cosa. Secondo: essendo la Mauritania un paese sconsigliato da Viaggiare Sicuri, non tutte le assicurazioni la coprono — e scoprirlo dopo la partenza è il peggior momento possibile.

Io da anni viaggio con Heymondo, che mi ha accompagnata e protetta alla grande — Mauritania inclusa. È italiana, assistenza h24, e non devi anticipare le spese mediche.
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Se la usi, ricevo una piccola commissione — te lo dico chiaramente, come faccio sempre.

La Mauritania è un paese sicuro?

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La Mauritania è ancora in gran parte evitata dai turisti a causa di numerosi incidenti di sicurezza avvenuti nell’ultimo decennio, tra cui attentati e rapimenti di occidentali da parte di Al-Qaeda nel 2000. Ad oggi, estate 2024, viaggiaresicuri sconsiglia qualsiasi viaggio in Mauritania che non sia essenziale. Quello che non viene detto, però, è che, grazie a un livello di sicurezza eccezionale, presente su tutto il territorio, la situazione in Mauritania è ormai stabile da anni.

Per non parlare del fatto che, negli ultimi due anni, la Mauritania si è scoperta meta trend del turismo da contenuto virale. Se sei qui, è molto probabile che tu abbia visto video di giovani ragazzi a bordo del famoso treno del ferro, definito — con il sensazionalismo tipico dei social contemporanei — il treno più pericoloso del mondo.

La mia posizione è borderline, come sempre quando un fenomeno virale investe un paese che fino a ieri era invisibile. Da una parte sono genuinamente felice che un posto così povero e dimenticato inizi a comparire nelle conversazioni e che qualche soldo entri nell’economia locale. Dall’altra, vedere un treno con una storia e un significato sociale profondi trasformato in un’attrazione di Disneyland fa un po’ male.

Detto questo, c’è un risvolto positivo in tutto questo: il fatto che la Mauritania sia finita sotto i riflettori ha portato anche a una maggiore attenzione alla sicurezza sul territorio. Ad oggi, nel 2026, il paese è considerato più sicuro e più accessibile di quanto non fosse fino a pochi anni fa. Il che, per chi, come me, crede che valga la pena conoscerlo davvero, è solo una buona notizia.

Chi ha fatto un viaggio in Mauritania negli ultimi anni conferma di non essersi mai sentito in pericolo, anzi, di aver viaggiato in sicurezza, come nel vicino Marocco. Me compresa ◡̈

Il mio consiglio 👉🏼 Lungo il paese ci sono numerosi posti di blocco: verrai fermato a ciascuno di questi. Per ridurre al minimo il tempo perso, porta con te una ” fiche” preparata da casa: un pezzo di carta con i tuoi dati personali scritti in francese (nome, cognome, data di nascita, indirizzo di residenza, numero di passaporto). Fallo su carta stampata, non scritto a mano, e stampane almeno venti copie.

L’idea è che, non appena il minibus su cui viaggi viene fermato da un posto di blocco lungo la strada, tu, come straniero, consegni la scheda al soldato e continui immediatamente il viaggio senza mai consegnare il passaporto né scendere dall’auto.

La Mauritania è un paese adatto a un viaggio fai-da-te?

Sul web sono poche le informazioni, in italiano, per organizzare un viaggio in Mauritania fai-da-te e quelle poche sostengono che sia necessario farlo con un tour operator ed esclusivamente con veicoli 4×4. Non è vero! Io ho organizzato l’intero viaggio da sola, spostandomi con i mezzi pubblici, ottimizzando i costi e prenotando le escursioni direttamente sul posto. Quindi non desistere ed organizza il tuo viaggio in Mauritania, fai da te, senza sentirti in obbligo di appoggiarti a tour operator italiani. 

Tour operator per la Mauritania: due opzioni valide

Nel caso in cui, per qualsiasi ragione, tu preferisca affidarti a un tour operator per il tuo viaggio in Mauritania, ho due opzioni validissime da consigliarti.

Kanaga Africa Tour: tour operator italiano attivo esclusivamente in Africa. Non ho avuto (ancora) il piacere di viaggiare con loro, ma hanno itinerari, a mio parere, molto completi e, soprattutto, con un taglio interessante e mai banale. Mi sento di indirizzarti da loro, quantomeno per visionare le loro proposte, pur non avendole provate di persona. 

Sidi Randos: tour operator locale con cui alcuni amici hanno viaggiato diverse volte in Mauritania. Hanno creato per me un itinerario di una settimana nel deserto, molto bello e personalizzato secondo tutte le mie richieste. Purtroppo non ho più viaggiato con loro per un mancato incastro delle date, ma mi sono sembrati molto efficienti e organizzati. Mi avevano proposto un itinerario su misura, con mezzo 4×4, tenda, alloggi, tutti i pasti, benzina e guida esperta per 125€ a persona al giorno. Non molto economico ma neanche esagerato.

Con il senno di poi, sono stata felicissima di vivere e organizzare anche questo viaggio, come tutti gli altri, in completa autonomia. Mi ha permesso di vedere molto della Mauritania, di mettermi in gioco e di superare sfide che mi hanno permesso di crescere più di quanto immaginassi.

Visto e documenti per entrare in Mauritania: tutto aggiornato al 2026

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Il mio visto ottenuto in aeroporto e la mia guida di viaggio preferita


Per entrare in Mauritania, in quanto cittadino italiano, avrai bisogno di un visto turistico. Non è possibile richiederlo online prima del viaggio. Potrai farlo direttamente al tuo arrivo in aeroporto o in frontiera. Il costo del visto turistico per la Mauritania è di 55 €, da pagare in contanti, e ha validità di 30 giorni. Non è necessario avere la fototessera (anche se io viaggio sempre con un paio di fototessere, soprattutto se cambio più paesi).

AGGIORNAMENTO 2026: Da gennaio 2025 le regole sono cambiate. Non puoi più farlo all’arrivo: il visto va richiesto obbligatoriamente online prima di partire, sul portale ufficiale delle autorità mauritane anrpts.gov.mr. La procedura è semplice ma c’è un dettaglio fondamentale: devi verificare che la tua domanda risulti approvata sullo stesso sito prima di imbarcarti. Senza conferma di approvazione non ti fanno entrare.

Porta con te il passaporto con almeno sei mesi di validità residua dalla data di ingresso; la carta d’identità non è sufficiente.

Quando andare in Mauritania: il clima

La Mauritania, data la sua posizione, gode di un clima sempre caldo ma secco. La mancanza di umidità rende davvero molto più tollerabili le alte temperature. Il sole però brucia, nel vero senso della parola, anche in inverno! Non consiglierei di intraprendere un viaggio in Mauritania oltre il mese di aprile, quando le temperature raggiungono i 40°, senza contare che è il momento in cui i venti caldi possono dare vita a tempeste di sabbia. Da luglio a settembre, strano a dirsi, ma è la stagione delle piogge che possono rendere impraticabili alcune delle strade sabbiose del paese, più sulla costa che nell’interno. In conclusione, direi che il periodo migliore per un viaggio in Mauritania è da novembre a marzo, quando il clima è ideale di giorno e fresco di notte. Ricorda che in alcune zone interne e nel deserto in particolare, l’escursione termica, soprattutto in inverno, può diventare notevole. Si passa quindi dai 25-30° ai 10° o meno.

Il mio consiglio 👉🏼 Io ho viaggiato a febbraio e durante il giorno già faceva molto caldo – intorno ai 30° nelle ore centrali della giornata. Di notte la temperatura diventava molto piacevole.

Come spostarsi in Mauritania

La Mauritania non dispone di una rete ferroviaria, al di là di quella del treno del ferro. I mezzi pubblici sono presenti ma sono, molto, diversi dalla nostra concezione di trasporto pubblico. I mezzi in questione non sono dei pullman ma piuttosto dei minivan che riescono ad ospitare al massimo quindici persone. Partono sempre molto presto la mattina intorno alle 7:30/8:00 o verso le 15:00, quando previsto, e solo una volta che il pullmino è pieno. 

Personalmente ho viaggiato in contesti e modalità più comodi, ma anche più scomodi! In Mauritania tendono ad assegnare davvero un posto a sedere a una singola persona e non riempire la macchina oltre la sua capacità (in Cambogia siamo arrivati a viaggiare in 22 + uno scooter e un gallo in un’auto con solo 12 posti!). A
volte hanno anche una sorta di aria condizionata. Lusso!

Ti consiglio di chiedere, al tuo arrivo in una nuova città o paese, sempre aiuto al personale del tuo alloggio. Nel mio viaggio in Mauritania ho sempre trovato qualcuno che telefonava a chi di dovere per prenotare due posti sul bus di mio interesse. La mattina il proprietario dell’alloggio ci accompagnava personalmente al punto di partenza. Questo ti è utile soprattutto nelle città principali di Nouakchott, Nouadibouh e Atar. Cerca sempre di organizzare il tuo transfer il giorno prima o il giorno dopo per il giorno dopo o rischi di non trovare posto.

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L’unico biglietto che ci hanno lasciato è stato per la tratta Zouerat – Nouakchott. Conservo tutto !

Non preoccuparti se non ti viene rilasciato un biglietto o una ricevuta: è tutto nella norma.
Alcune zone, più desertiche, sono servite da pick-up 4×4. Sempre da condividere.

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Per arrivare a Chiunguetti abbiamo preso un pick-up condiviso, partendo da Atar.

Spostarsi in Mauritania con l’automobile

Quello che sicuramente non ti consiglio, anzi, ti sconsiglio vivamente, è guidare per conto tuo. Avresti problemi con il noleggio e con i vari posti di blocco in tutto il paese. Guidare in città come Nouakchott è atroce. Altrettanto lo è guidare per centinaia di chilometri su strade asfaltate e in pessime condizioni, con il dubbio di danneggiare un’automobile a noleggio. Alcune zone si raggiungono con strade che non sono strade, sconosciute anche su Google Maps.

Se proprio non vuoi stare ai lunghi tempi e alla scomodità dei mezzi pubblici, cerca un autista privato che ti accompagni nel tuo viaggio o in alcune delle sue tratte.

All’interno delle due principali città, Nouakchott e Nouadibhou, puoi muoverti in taxi. Sono molto economici ma ricorda sempre di chiedere il prezzo, e di trattare per esso, prima di salire in auto. Ti faranno sempre un prezzo più alto perché sei straniero. Il costo del taxi è l’unica cosa su cui puoi negoziare in Mauritania. Da questo punto di vista la situazione è ben diversa da quella del Marocco, dove ci si trova a trattare per il prezzo di tutto… anche dell’aria che respiri! Tieni a mente che in Mauritania i taxi sono condivisi, quindi potresti ritrovarti a condividere il tragitto con altre persone.

Alloggi in Mauritania

In Mauritania le possibilità di alloggio sono numerose ,ma al di fuori delle principali città sono costituite principalmente da semplici campeggi e auberge – semplici capanne o tende. La logica dei prezzi per un alloggio in Mauritania, onestamente, non l’ho capita. 

È difficile fare una media.

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A Nouakchott, se viaggiate con un budget limitato, vi consiglio vivamente Le Village & Auberge Triskell, gestito da Sébastien, un francese che vive da molto tempo in Mauritania. Stanze eccezionali, una cucina ricca dove fare una pausa dalla cucina della Mauritania, scarsa di ingredienti e di varietà.

A Nouakchott puoi trovare però hotel adatti a ogni portafoglio.

SIM card e internet in Mauritania: cosa aspettarsi davvero

Avere connessione Internet in Mauritania è una battaglia che difficilmente vincerai. Il Wi-Fi pubblico, pubblico e gratuito, difficilmente esiste e nelle strutture ricettive è spesso di qualità talmente scarsa da essere inutile. Non aspettarti il 4G — sinceramente neanche il 3G.

Puoi acquistare una SIM card direttamente in aeroporto oppure presso alcune agenzie in città al costo di circa 50 MRU solo per la card (poco più di 1€). La linea la trovi quasi esclusivamente nelle città più grandi come Nouakchott e Atar — nelle altre zone abbiamo avuto sempre problemi di connessione. Se dovessi esaurire il credito, puoi ricaricare la SIM in qualsiasi negozio che esponga il logo della tua compagnia — dici quanto vuoi caricare e fanno tutto loro.

La verità scomoda è che la migliore compagnia telefonica è Mauritel — le cui SIM, però, non vengono vendute ufficialmente agli stranieri. C’è chi le acquista al mercato nero in centro città, ed è quello che abbiamo fatto anche noi, ma solo perché accompagnati da un locale di fiducia. Una SIM Mauritel costa circa 500 MRU (poco più di 12€) e include 20 GB di internet che però non consumerai mai, perché il telefono non prende quasi mai.

Attenzione: è assolutamente sconsigliato acquistare una SIM non registrata con il tuo numero di passaporto — potrebbe smettere di funzionare nel giro di due giorni lavorativi, lasciandoti senza connessione nel momento meno opportuno.

Esperienze da fare in un viaggio in Mauritania

Ok, siamo sinceri. Un viaggio in Mauritania non è tra i top 10 di nessun viaggiatore comune – probabilmente non è neanche tra i top 50 😅 – e non è celebre per le sue infinite attività, esperienze ed attrazioni turistiche che si contano sulle dita di una sola mano.

Il paese offre poche esperienze, ma del tutto uniche al mondo, tra cui sicuramente il viaggio sul treno del ferro. Ho scritto una guida completa su come organizzare il viaggio sul treno del ferro in Mauritania — tutto quello che devi sapere per farlo davvero. Ma, come ho già detto, la Mauritania non è solo sto benedetto treno.
Altre esperienze da prendere in considerazione per un viaggio in Mauritania fai-da-te:

  • Il mercato dei dromedari di Nouakchott, il secondo più grande d’Africa. Cerca un accompagnatore per questa esperienza particolare e attento alle borse e ai documenti.
  • Il Port de Pêche di Nouakchott, esperienza forte visivamente ed importante per comprendere la vita del popolo maui
  • Visitare Chinguetti, città patrimonio dell’Unesco, destinata a sparire divorata dal deserto del Sahara
  • Banc d’Arguine, uno spettacolo di pace e natura che farà innamorare gli amanti del bird watching
  • La Mauritania è composta per l’80% da deserto; non puoi quindi esimerti dal vivere un’esperienza nel vero ed immenso deserto del Sahara.
  • Salire sul treno del ferro è un’esperienza al limite della legalità, per cui la Mauritania sta iniziando a essere considerata dai turisti europei.
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Ho raccolto tutto quello che so in una masterclass di oltre due ore — la mia esperienza diretta, i contatti personali di alloggi e guide, i consigli pratici che non trovi scritti da nessuna parte. Costa poco e vale tanto.

vuoi organizzare LA MAURITANIA fai da te?

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Come pagare in Mauritania: moneta locale

La moneta locale è l’ouguiya. 1€= 41 Ouguiya MRU

Nel 2018, la Mauritania ha sostituito la propria valuta introducendo una nuova ouguiya con lo stesso valore diviso per 10. Il problema è che la stragrande maggioranza delle persone pensa ancora con la vecchia valuta ed è facilissimo confondersi. Può succedere che per una corsa in taxi di 3/4 km ti chiedano 400 MRU, in realtà intendono 40 MRU, ossia 1€ e non 10€.

Come in quasi tutti i paesi africani, dimentica di poter pagare con carta. Sono accettati solo i contanti. Assicurati di averne sempre a sufficienza con te.

È più conveniente cambiare che prelevare. Noi abbiamo cambiato una sola volta, nello stesso luogo. Ovviamente, avevamo provato a cambiare i nostri euro in una, delle poche, banche a Noukchott ma ci dissero di non poter cambiare soldi e di chiedere in un piccolo, invisibile e un po’ losco ufficio anonimo. Qui puoi cambiare i tuoi euro a Nouakchott.

In alternativa, puoi effettuare il cambio in molte auberge ad un tasso accettabile.

Il mio consiglio 👉🏼: porta con te sempre degli euro da tenere nascosti per le emergenze.Sono sempre ben accetti, dato il loro elevato valore di mercato.

Come vestirsi in Mauritania

Il tuo abbigliamento per un viaggio in Mauritania dipende da due fattori. Uno, la Mauritania è un paese musulmano ed è sempre buona cosa rispettare le usanze di un paese e, di conseguenza, non vestirti con gambe e petto troppo scoperti. Due, il sole forte e cocente. Motivo in più per il quale ti consiglio di portare in valigia abiti lunghi che ti proteggano dal sole, ma che siano leggeri e traspiranti. Quindi no ai jeans ma piuttosto pantaloni tecnici o in lino, idem per le maglie e le camice (ottime le camice in lino a maniche lunghe!).

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Abbigliamento tattico: bianco, leggero e coprente, per proteggere dal sole.


Ciò che mi è piaciuto della Mauritania è che i locali, tutti, indossano abiti tradizionali, anche i giovani della capitale. In genere, gli uomini indossano un ampio vestito blu chiamato daraa e si coprono la testa con un turbante chiamato shesh , che sostanzialmente significa sciarpa in arabo. Le donne si vestono con un tradizionale abito colorato chiamato melhafa.


Cosa portare in valigia per un viaggio in Mauritania fai da te

Per il mio viaggio in Mauritania ho portato ciò che porto in quasi tutti i miei viaggi.
Se ti può essere utile, ho anche scritto una piccola guida per scegliere lo zaino e farlo al meglio, restando essenziale ma sempre ben equipaggiata. È gratis ◡̈


Particolarmente utili sono:

  • Power bank
  • Torcia frontale
  • Posate da viaggio
  • Turbante per protezione dal sole e dalla sabbia
  • Crema solare +50 (impossibile da trovare in loco)
  • Occhiali da sole
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In Mauritania ho acquistato un bellissimo tuareg, ossia un turbante, di colore giallo.

Quanto costa un viaggio in Mauritania

Il costo della vita in Mauritania è piuttosto basso. Non essendo un paese molto turistico, non offre grandi varianti né sugli alloggi né sul cibo, quindi tocca stare a ciò che si trova. Di solito si tratta di opzioni molto povere e spartane dal costo anche un po’ alto per quello che viene offerto. Ma ripeto, tocca prendere quello che passa il convento.

Per darti qualche cifra:

  • Una stanza, in una struttura molto brutta e sporca, a Nouakchott l’abbiamo pagata 15€
  • Un pranzo, composto da riso, una coscia di pollo, di non più di 50 g, ed una carota: 5/6 €
  • Viaggio da Noukchott a Terjit, per esempio, circa 400 km, 12 € a persona.

💡 Un’idea di budget può essere di 50/60 € al giorno in due.

Non cifre folli, certo, ma del tutto sproporzionate rispetto a quello che viene offerto. Da questo punto di vista è ben diverso da un viaggio in Asia, insomma.

Il mio consiglio 👉🏼 Noi abbiamo speso circa 50/60 € al giorno in due. Escludendo il volo e il viaggio per uscire dal paese.

Che religione c’è in Mauritania

La religione predominante in Mauritania è quella musulmana; nello specifico, è praticato l’islamismo sunnita. Bisogna anche sapere che non esiste libertà di religione e che l’ateismo è punito con la pena di morte. Personalmente, però, ho trovato il popolo molto tollerante nei confronti degli stranieri non musulmani.

Che lingua si parla in Mauritania

Essendo un’ex colonia francese (dalla fine del XIX secolo al 1960), il francese è ampiamente utilizzato in Mauritania, soprattutto a Nouakchott e Nouadhibou. Al di fuori di queste due città, tuttavia, solo le persone con un alto livello di istruzione o quelle che lavorano nel settore dell’ospitalità parlano fluentemente il francese.

L’inglese, tuttavia, quasi nessuno lo parla. Io ho viaggiato in Africa senza conoscere il francese ed è stato abbastanza impegnativo, ma non impossibile ovviamente !

Cosa si mangia (davvero) in viaggio in Mauritania

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L’unica opzione di pasto possibile in un viaggio in Mauritania: riso, un minimo di verdura ed un pezzetto di carne quando possibile.


Ecco, se mai dovessi tornare in Mauritania, sicuramente non sarebbe per il cibo.

La Mauritania è composta principalmente da pianure aride ed è una società tradizionalmente nomade, quindi non ha mai avuto né gli ingredienti né la motivazione per avere una cucina elaborata. Tuttavia, poiché la Mauritania è una sorta di centro culturale con persone provenienti dal Maghreb e dall’Africa subsahariana, puoi trovare una certa varietà di cibo, ma devi cercarla.

Una cosa che mi ha sorpreso nel viaggiare con lo zaino in spalla in Mauritania è che può essere difficile trovare cibo cotto, intendo. In molte città e villaggi non c’erano ristoranti, e anche in una città di dimensioni relativamente grandi come Zouerat, erano pochi e con una cucina molto molto mediocre. Noi abbiamo sofferto in particolare per questo aspetto durante il nostro viaggio. È capitato di cenare anche solo con del pane o un pacco di biscotti. Cercavamo di avere sempre con noi almeno della frutta (si trovano solo mele e banane) e qualche biscotto secco.

Quasi sempre abbiamo fatto cena e colazione negli alloggi, proprio perché nei villaggi non c’è nulla!


La cultura del tè in Mauritania

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Una donna nomade incontrata nel deserto ci ha offerto del tè nella sua tenda.

Il tè è una parte essenziale della vita mauritana e un simbolo di ospitalità.

Lo bevono in modo simile al vicino Marocco, ma il rituale richiede molto più tempo e lo servono con molta schiuma, come nel Sahara occidentale. Il loro tè è buono, molto concentrato, ma impiegano davvero molto tempo a prepararlo, in media 20-25 minuti, se lo fanno bene.

Viene servito per tre volte: il primo bicchiere è amaro come la vita, il secondo è dolce come l’amore e il terzo è soave come la morte. Chi lo prepara pone nella teiera, sempre ben riscaldata, l’acqua, vi aggiunge una dose di tè verde e un misurino, fin troppo abbondante, di zucchero, quando l’infuso, mantenuto caldo, ha raggiunto la temperatura di 100 gradi, ne viene versata solo una parte in un piccolo bicchiere, mentre il rimanente viene lasciato in infusione.

È un rituale che viene ripetuto diverse volte al giorno, probabilmente anche per riempire le lunghissime giornate nel deserto e per facilitare la socializzazione.


Difficoltà di un viaggio in Mauritania

Personalmente le difficoltà più grandi che ho trovato sono state due. Organizzare il viaggio e l’itinerario prima di partire e la reperibilità del cibo. 

Nel primo caso, avendo trovato pochi blog e pochissime fonti autorevoli – considera che Lonely Planet non ha neanche una guida dedicata alla Mauritania – avevo difficoltà a capire cosa aspettarmi, che giro fare, come organizzare qualche escursione. Abbiamo capito tutto sul posto. Ed è per questo che ho scritto diversi articoli per organizzare un viaggio fai-da-te in Mauritania, per ovviare a questa difficoltà.

Per quanto riguarda il cibo, durante tutto il viaggio abbiamo avuto enormi difficoltà a trovare cibo pronto in giro per strada. Ma anche locali o qualcosa di simile a un ristorante. Siamo riusciti a fare pasti semidecenti solo una volta arrivati negli alloggi, dove riuscivano a cucinarci del riso con verdure. La colazione per settimane è sempre stata solo pane con della marmellata, super chimica. Stop. Per strada era difficilissimo trovare banane, mele, frutta secca, sandwich o qualsiasi altra cosa. È impossibile anche trovare dei supermercati o simili. Noi siamo andati avanti con pane asciutto e biscotti secchi. 

Oltre a questo, aggiungerei che è stato difficile viaggiare in un paese dove si parla francese — solo nelle due grandi città — non conoscendone neanche una parola. Ma questo è un problema nostro; non posso dare la colpa alla Mauritania.

Siccome viaggiare in questo paese non è né semplice né adatto a tutti, potrebbe interessarti la mia personale esperienza ed opinione su un viaggio in Mauritania.

Lo so — organizzare un viaggio in Mauritania fai-da-te è complicato. Le informazioni in italiano sono pochissime e quelle che trovi spesso sono incomplete o datate. Per questo ho creato una masterclass di oltre due ore in cui racconto tutto: itinerario, spostamenti, alloggi, contatti diretti e quello che ho imparato sbagliando. Così tu non devi ricominciare da zero.

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A chi piacerà fare un viaggio in Mauritania

L’esperienza di un viaggio in Mauritania la consiglierei solo a viaggiatori già più esperti, pratici e con una mentalità molto aperta ad un mondo completamente diverso dal nostro. Ancor di più lo consiglierei a chi ha un grandissimo spirito di adattamento e poche pretese, soprattutto se si sceglie di affrontare il viaggio in autonomia, anziché con un tour all-inclusive.

 Un viaggio in Mauritania piacerà a chi ha fame di vedere cose nuove e diverse, non spiattellate sui social o sui blog da anni. 

Viaggiare in Mauritania è per chi ama il deserto o vuole scoprire davvero cosa sia e cosa significhi vivere e sopravvivere con una forza naturale di tale portata. Vivrai paesaggi lunari e la sensazione, spesso piacevole, altre volte sconfortante, di trovarsi in un paese ricco di contrasti. Un paese dove la natura comanda e l’uomo non può che adattarsi.

Se stai davvero pensando di partire per la Mauritania, la masterclass è il punto di partenza giusto — prima ancora di iniziare a cercare informazioni online. Ci ho messo tutto quello che avrei voluto sapere prima di partire io stessa.

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Domande frequenti per un viaggio in Mauritania

La Mauritania è sicura per i viaggiatori? La situazione è stabile da anni e molti viaggiatori confermano di essersi sentiti sicuri. Viaggiare Sicuri raccomanda la massima cautela, soprattutto nel deserto, e consiglia di affidarsi a operatori locali di comprovata professionalità per le escursioni remote.

Serve il visto per andare in Mauritania? Sì — da gennaio 2025 il visto va richiesto obbligatoriamente online prima di partire sul sito anrpts.gov.mr. Non è più possibile farlo all’arrivo. Serve il passaporto con almeno 6 mesi di validità residua.

Quando è il periodo migliore per visitare la Mauritania? Da novembre a marzo, quando il clima è ideale di giorno e fresco di notte. Da evitare i mesi estivi per le temperature estreme e le possibili tempeste di sabbia.

Si può viaggiare in Mauritania fai-da-te senza tour operator? Sì — è possibile spostarsi con i mezzi pubblici locali, con minivan che partono dalle città principali. Non è obbligatorio affidarsi a un tour operator, ma servono buona organizzazione e spirito di adattamento.

Qual è la valuta della Mauritania? La valuta è l’Ouguiya mauritana (MRU). 1€ vale circa 41 MRU. Attenzione alla vecchia valuta ancora in circolazione — il rapporto è 10 a 1 rispetto alla nuova. Si paga quasi esclusivamente in contanti.

Link utili per questo viaggio

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Noleggiare auto con DiscoverCars
Portale governativo per la richiesta del visto per la Mauritania
Escursione nel deserto

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OLTRE la cartolina

Non è una newsletter di consigli di viaggio. È una cartolina — quella che ti mando una volta al mese dalla mia testa. Con cui ti condivido quello che sto pensando, quello che ho visto, quello che mi ha sorpreso o fatto incazzare durante i miei viaggi. Appunti e riflessioni sui posti e sulle persone che li abitano. Per chi viaggia con la testa oltre che con le gambe.

5 risposte

  1. Ciao!
    Innanzitutto viaggio e blog superlativi!

    La mia domanda è: consiglieresti questo viaggio ad un ragazzo in solitaria di 28 anni? Se sì, quali accortezze dovrebbe seguire? Grazie 🙏

    1. Ciao Andrea, grazie per le belle parole e per il tempo speso su questo blog. Non credo sia un viaggio da non fare in solitaria, nessuna remora da questo punto di vista. Magari ti suggerisco, dove possibile, di provare ad unirti a qualche altro viaggiatore giusto perchè, non essendo la Mauritania, un paese pronto al turismo occidentale è più facile trovare il passaggio giusto, divedere il costo di un pickup, di un escursione più particolare. Armati semplicemente di tanta pazienza e curiosità per un paese non bello da vedere ma molto interessante da scoprire. Porta sempre tanta acqua, qualche snack o frutta con te, scarica la mappa del paese su Maps.me, porta abiti che ti coprano dal sole ma siano leggeri e preparati a taaaanta sabbia. Per qualsiasi altra domanda mi trovi qui ◡̈

    1. Ciao Charlie, grazie per avermi scitta. Settimana prossima troverai un articolo sul mio itinerario completo ◡̈

    2. In Mauritania ho fatto un bel giro on the road usando solo mezzi pubblici: ho visitato Nouakchott, Atar, Chinguetti, Ouadane, ho fatto trekking nel deserto e sono arrivata fino al treno del ferro.

      Sappi che se ti serve una mano per costruire l’itinerario, offro anche consulenze di viaggio personalizzate. Possono essere utili soprattutto in un Paese come la Mauritania, che non è proprio semplicissimo da organizzare da soli — ma bellissimo proprio per questo.E durante la consulenza posso condividerti tutto il mio itinerario nel dettaglio, con collgamenti, trasporti e alloggi.

      Fammi sapere se vuoi approfondire 🙂

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