Attraversare il confine tra Turchia e Georgia via terra è molto più semplice di quanto sembri – e se ti trovi a est della Turchia e vuoi entrare in Georgia senza voli, sei nel posto giusto. Io ho fatto questo tratto da Erzurum fino a Batumi completamente via terra, usando solo mezzi pubblici e senza intoppi. Ti spiego esattamente come funziona, passo dopo passo, senza farti perdere tempo né soldi.
Assicurazione di viaggio per la Turchia e la Georgia
Attraversare frontiere terrestri in paesi fuori dall’Europa è esattamente il tipo di viaggio in cui l’assicurazione sanitaria non è un’opzione. La Georgia non è nell’Unione europea, tantomeno lo è la Turchia; le strutture ospedaliere nelle zone di confine non sono quelle a cui siamo abituati, e in caso di emergenza medica potresti trovarti in una situazione complicata senza una copertura adeguata.
Da anni viaggio con Heymondo, che copre anche la Georgia e l’intera regione caucasica, incluse destinazioni che molte altre assicurazioni escludono direttamente. È italiana, con assistenza h24, e non devi anticipare le spese mediche in caso di intervento.
Ho uno sconto del 10% per te.
Se la usi, ricevo una piccola commissione, te lo dico chiaramente, come faccio sempre.
Come attraversare il confine Turchia – Georgia via terra: le tappe
Ci sono diversi punti in cui puoi attraversare il confine tra Turchia e Georgia via terra, ma il più usato (e comodo se vuoi arrivare a Batumi) è quello di Sarp, sulla costa del Mar Nero. Io ho iniziato il viaggio da Erzurum, nel cuore dell’Anatolia orientale, ma nulla ti vieta di partire da altrove: da Trabzon, Rize o anche da Istanbul se ti piacciono i viaggi lunghi in autobus.
Nel mio caso il tragitto è stato questo:
- 📍 Erzurum → Hopa
- 📍 Hopa → Sarpi (valico di frontiera)
- 📍 Sarpi → Batumi
Questo tragitto tra Turchia e Georgia è in realtà solo un pezzetto di un viaggio molto più lungo: sono partita dall’Italia e ho attraversato tutta l’Europa con i mezzi pubblici, senza prendere nemmeno un aereo. Ho raccontato ogni tappa nella mia guida al viaggio in treno attraverso l’Europa
Stai organizzando QUESTO VIAGGIO?
Hai già un’idea in testa ma non sai se ha senso.
Ti chiedi se i tempi reggono, se stai saltando qualcosa di importante,se stai cadendo
nelle solite trappole turistiche. Io quel viaggio l’ho già fatto, possiamo costruire il tuo insieme ◡̈
Da Erzurum a Hopa: come arrivare al confine turco

Da qualsiasi parte dell’est della Turchia tu provenga, il primo passo è arrivare a Hopa, praticamente incollata alla frontiera sul lato turco. Piccola nota: non c’è niente da vedere, quindi risparmiati la sosta e tira dritto.
Ho acquistato il biglietto per un minibus per Hopa direttamente presso un’agenzia locale vicino alla stazione di Erzurum (su suggerimento del proprietario del mio alloggio). Pagato 14,50€ (nientepopodimeno che) con carta, partenza alle ore 7:30, 10:30, 12:30.
Prezzi aggiornati a giugno 2025, verificare localmente
Durante il tragitto il mio minibus ha intercettato un bus più grande sul quale mi hanno sposato (per ragioni a me totalmente sconosciute, ma io in viaggio faccio quello che mi dicono gli estranei senza farmi troppe domande). Il viaggio è stato molto bello; abbiamo attraversato dei panorami pazzeschi. Il viaggio è stato molto bello, abbiamo attraversato dei panorami pazzeschi. Se come me dopo Hopa hai in programma di spingerti fino alla capitale, ho scritto una guida completa su cosa vedere a Tbilisi che ti tornerà utile
Ci sono state anche due pause bagno e una per il pranzo di 20 minuti (dove ho mangiato un toast, pagato 2€ in contanti).
Siamo arrivati puntuali, dopo sei ore, alle 13:30 alla stazione dei bus di Hopa.
Se invece parti da un’altra città turca, vale la pena controllare Kâmil Koç, compagnia che copre tutto il paese a prezzi abbordabili e che dal 2019 è entrata nell’orbita di Flixbus — il che significa che puoi prenotare online senza passare da agenzie locali. Io l’ho usata per Istanbul-Ankara, ma da Erzurum non c’era nulla disponibile. Dipende molto da dove ti trovi.
Come arrivare a Sarp, il confine Turchia – Georgia

Appena scesa dall’autobus a Hopa, dovrai camminare per circa venti minuti fino all’Hotel Cihan. È da questo esatto punto che partono i minibus per Sarp, l’ultima città turca alla frontiera.
Il mio consiglio 👉🏻 potresti essere accolta da una sfilata di tassisti che ti diranno che non ci sono autobus, che il minibus “è stato cancellato”, “oggi non passa”, “non parte più”. Marketing spicciolo, ovviamente, non è vero. Tira dritto per la tua strada e senza dare confidenza, dopo pochi minuti ti lasceranno in pace.
Il minibus per Sarp ha la scritta ben visibile in fronte, quindi è facile da riconoscere. Costa 1,30€ (prezzo aggiornato a giugno 2025), parte quando è pieno e si paga a bordo in contanti. Nessuna prenotazione, nessun biglietto da fare prima: sali, siediti, e quando si parte, l’autista passa a raccogliere i soldi.
Il tragitto fino al confine dura circa 20-25 minuti; dipende dalle fermate intermedie.
Stai organizzando QUESTO VIAGGIO?
Hai già un’idea in testa ma non sai se ha senso.
Ti chiedi se i tempi reggono, se stai saltando qualcosa di importante,se stai cadendo
nelle solite trappole turistiche. Io quel viaggio l’ho già fatto, possiamo costruire il tuo insieme ◡̈
Attraversare la frontiera Georgia – Turchia a piedi: come funziona

Il minibus da Hopa ti lascerà proprio davanti all’edificio dell’immigrazione turca. Da qui inizia il processo per attraversare il confine tra Turchia e Georgia a piedi, e preparati: è più una prova di orientamento che una semplice camminata.
Sia l’ufficio immigrazione turco che quello georgiano si trovano nello stesso edificio, collegati da un groviglio di scale mobili e corridoi che sembrano usciti da un videogioco. Ma tranquilla, è impossibile perdersi: la strada è una sola.
Segui l’ingresso con la scritta “Passengers Departure” e inizia a salire tutte le scale mobili che trovi. Le indicazioni sono pochissime, ma l’unica cosa da fare è seguire il flusso e continuare a camminare nei corridoi finché non ti ritrovi davanti al controllo passaporti turco.
Lungo il percorso trovi anche uno sportello per i visti. Gli italiani non hanno bisogno di visto per entrare in Georgia. L’accesso è consentito per soggiorni fino a 365 giorni senza alcuna formalità preventiva. Vai direttamente al controllo passaporti.
Dopo il timbro, si prosegue a piedi per un bel pezzo, con ancora corridoi e scale mobili (porta pazienza: è più lungo di quanto pensi), fino a quando non arrivi alla parte georgiana della frontiera.
Prima del controllo passaporti georgiano, troverai anche un ufficio cambio valuta, utile se vuoi cambiare lire turche o euro in lari. Ma nessuna ansia: trovi altri uffici di cambio anche fuori dall’edificio, appena attraversato il confine.
Cambia il minimo indispensabile, poiché il tasso non è tra i migliori.
Arrivi poi allo sportello per il controllo dei passaporti georgiani. Giusto qualche minuto per il timbro e via, benvenuta in Georgia.
Come arrivare a Batumi dal confine Turchia – Georgia
Appena esci dall’immigrazione georgiana, trovi già tutto ciò che ti serve: una fila ordinata di taxi e marshrutka diretti a Batumi. Nessuna app, nessuna prenotazione, nessun mistero.
Il modo più economico per raggiungere Batumi è prendere un marshrutka (minibus). Li riconosci facilmente: hanno scritto “Batumi” ben visibile sul parabrezza. A prova di bionda (come me)!
Partono quando si riempiono, ma l’attesa è breve (io ho aspettato appena 30 secondi).
Il biglietto costa 1€, 3 GEL e si paga solo in contanti, quindi procurati qualche lari prima di uscire dall’edificio, o cambia quel che ti serve agli uffici cambio lì vicino.
Se invece vuoi saltare Batumi e proseguire subito verso l’interno, sappi che da qui partono anche autobus diretti a Tbilisi. Se decidi di fermarti a Batumi prima di proseguire verso l’interno, sappi che la città merita almeno un paio di giorni — ho raccontato tutto ciò che vale la pena fare in questa guida a Batumi.
Insomma, passare il confine tra Turchia e Georgia via terra si può fare, e pure senza impazzire.
Insomma, passare il confine tra Turchia e Georgia via terra si può fare, e pure senza impazzire. Dall’alto della mia esperienza direi che è stata la frontiera più facile in assoluto che ho attraversato fuori dall’Europa — e ne ho attraversate parecchie. Basta scansare i tassisti insistenti, avere un po’ di contanti in tasca e lasciarsi trasportare, letteralmente, fino a Batumi.
Domande frequenti per attraversare la frontiera Turchia-Georgia
Serve il visto per entrare in Georgia dalla Turchia?
Gli italiani non hanno bisogno di visto per la Georgia. L’ingresso è consentito per soggiorni fino a 365 giorni senza alcuna formalità preventiva.
Qual è il valico di frontiera più comodo tra Turchia e Georgia?
Il valico di Sarp, sulla costa del Mar Nero, è il più usato e il più comodo se si vuole raggiungere Batumi. Si raggiunge con un minibus da Hopa che costa circa 1,30€.
Quanto costa la marshrutka dal confine a Batumi?
Il minibus dal confine di Sarp a Batumi costa 3 GEL, circa 1€. Si paga in contanti, parte quando è pieno e impiega circa 20-30 minuti.
Si possono cambiare soldi al confine Turchia-Georgia?
Sì, ci sono uffici cambio sia all’interno dell’edificio doganale che appena fuori, sul lato georgiano. Il tasso non è ottimale, quindi meglio cambiare solo il minimo necessario.
Quanto dura il viaggio da Erzurum a Batumi via terra?
Circa 7-8 ore totali tra minibus da Erzurum a Hopa (6 ore), minibus Hopa-Sarp (20-25 minuti) e marshrutka Sarp-Batumi (20-30 minuti).
Link utili per il viaggio dalla Turchia alla Georgia
Non fare affidamento su Internet e sui Wi‑Fi come faresti in Europa. Io ho viaggiato con un eSIM Airalo con il 10% di sconto con il codice PRENDOEPARTO10.
Assicurazione di viaggio Heymondo con il 10% di sconto
Noleggiare auto con DiscoverCars
Questo post può contenere link affiliati o sponsorizzati.
Segui prendoeparto su Instagram o iscriviti alla newsletter.