Attraversare l’Europa in treno è stata un’avventura che sognavo da tempo. Ho deciso di partire da Roma e raggiungere la Turchia senza aerei, sperimentando davvero cosa significa un viaggio con mezzi pubblici in Europa.
In questo articolo ti racconto il mio itinerario, le tratte in treno e autobus che ho scelto, i confini attraversati e tutti i piccoli imprevisti e scoperte che rendono questo tipo di viaggio unico. Se vuoi provare anche tu a spostarti lentamente e vedere l’Europa da un’altra prospettiva, qui troverai consigli pratici, esperienze dirette e link utili per continuare oltre Istanbul.
Perché viaggiare in Europa in treno e autobus

Sono un’appassionata dei viaggi lenti e delle rotaie e il treno è il mio mezzo di trasporto preferito. Partire da Roma e raggiungere la Turchia senza aerei non è stato solo uno spostamento, ma il primo pezzo di un progetto più grande: attraversare tutta l’Asia Centrale da Roma a Kabul, solo con mezzi pubblici e via terra.
Ho scelto questo tipo di viaggio perché credo davvero che la destinazione finale sia meno importante del viaggio stesso.
Qualche volta la destinazione può essere messa in secondo piano, il viaggio può essere l’obiettivo, non solo un mezzo per arrivare da A a B. Ad esempio, non ero particolarmente attratta dal Kazakistan in sé, ma l’idea di attraversare uno dei paesi più grandi del mondo tutto via terra, a bordo del mio mezzo preferito, era irresistibile. E così sono finita a viaggiare per 36 ore consecutive a bordo di un vecchio treno sovietico.
Oggi tutti parlano di viaggiare lentamente, ma spesso la lentezza è solo uno slogan che si trasforma, sempre e comunque, in itinerari fitti, liste infinite di cose da vedere, e nessuna voglia di impiegare ore o giorni per raggiungere una meta che con un volo è raggiungibile in poche ore.
Insomma, Istanbul si raggiunge in tre ore scarse di aereo, io ci ho messo una settimana via terra!
E poi c’è la sostenibilità: non solo ambientale, ma anche sociale. Ho puntato su paesi meno battuti dal turismo di massa, lontano dall’overtourism, per vivere esperienze autentiche e rispettose dei luoghi. E affinché il viaggio non sia una corsa e diventi un’altra fonte di stress.
Il mio viaggio da Roma alla Turchia senza aereo: itinerario, costi e mezzi di trasporto
Ecco come ho attraversato l’Europa in treno e autobus fino alla Turchia.

Questa mappa mostra tutte le mie tappe principali e può essere un ottimo riferimento se vuoi pianificare un percorso simile o semplicemente capire come funziona viaggiare in Europa senza aerei, sfruttando treni e autobus.
- Roma-Milano in treno
- Milano-Lubiana (Slovenia) in bus
- Lubiana-Belgrado (Serbia) in bus
- Belgrado-Sofia (Bulgaria) in treno
- Sofia-Istanbul (Turchia) in treno
Roma-Milano non credo ci sia bisogno di spiegarlo. Ho scelto di prendere un bel treno veloce per regalarmi un po’ di quella comodità che avrei agognato nelle settimane successive, e anche perché ho trovato il biglietto ad un prezzo accettabile. In alternativa c’è sempre il meraviglioso Flixbus che però impiega ben nove ore e spesso costa giusto dieci, quindici euro in meno a un biglietto economy con Italo.
Da Milano a Lubiana in treno: come attraversare il confine Italia-Slovenia

Da Milano mi sono spostata a Lubiana, capitale della Slovenia, con un autobus notturno. Le lunghe tratte in bus le tollero meglio se notturne. Con 3,50€, oltre il costo del biglietto, ho anche prenotato il posto più spazioso e comodo di tutto l’autobus e, quindi, dormito divinamente.
Ho scelto di fare la tratta in bus poiché è diretta. Per viaggiare da Milano a Lubiana in treno, infatti, dovresti fare:
- Treno Milano – Venezia 3 ore per circa 20€
- Treno Venezia -Trieste 3 ore per circa 20€
- Treno Trieste – Lubiana 3 ore per circa 15€
Allo stesso prezzo, o anche poco meno, ho fatto tutta la tratta senza cambi e in una notte risparmiando così anche sull’alloggio.
Se ti stai chiedendo come attraversare il confine Italia-Slovenia in treno, la risposta è semplice: non devi fare assolutamente nulla. Entrambi i Paesi appartengono all’area Schengen, quindi niente controlli, niente stress e nessuna fermata extra. Ti basta avere con te un documento valido – ti verrà chiesto prima di salire a bordo del Flixbus – e puoi goderti il viaggio mentre il paesaggio cambia piano piano dall’Italia al verde della Slovenia.
Attraversare l’Europa in treno: da Lubiana a Belgrado

Dopo aver visitato Lubiana mi sono messa in viaggio per la Serbia.
Al momento non c’è un treno diretto tra Lubiana e Belgrado, quindi devi fare un cambio a Zagabria.
L’itinerario è: Lubiana → Zagabria → Belgrado.
Puoi prendere il treno delle 08:30 da Lubiana per Zagabria: il viaggio dura circa due ore, segue il fiume Sava ed è molto panoramico. Il biglietto costa circa 10€ e lo puoi comprare solo in stazione.
Arrivata a Zagabria, cammini per circa 15 minuti dalla stazione dei treni a quella degli autobus. Da lì partono diversi bus per Belgrado: uno dei più comodi è il Flixbus delle 14:00 che arriva verso le 19:30. Il biglietto costa circa 21€ e ti conviene acquistarlo online in anticipo.
In alternativa, puoi prendere il Flixbus diretto Lubiana – Belgrado a circa 30€.
Se prendi il treno da Lubiana a Belgrado, preparati a un attraversamento di confine un po’ diverso rispetto a quello tra Italia e Slovenia. Qui infatti lasci l’Unione Europea ed entri in Serbia: significa che sul treno saliranno i controlli di frontiera, controlleranno il passaporto. Nulla di complicato, ma tienilo a portata di mano perché le fermate possono essere lunghe. Fa parte del gioco di attraversare l’Europa in treno: un viaggio lento che ti fa percepire davvero il cambio di paese, non solo di paesaggio.
Se viaggi con Flixbus, alla frontiera devi scendere dal bus – potrai lasciare tutte le tue cose personali e i bagagli a bordo – per ricevere il timbro di uscita e poi quello di ingresso. Si tratta di una pratica veramente molto veloce.
Come viaggiare da Belgrado a Sofia per attraversare l’Europa in treno

Ho trascorso tre giorni nella vivace Belgrado che mi ha sorpreso in modo incredibile e affascinato molto più di Lubiana, che sì ho trovato bella ma non nelle mie corde.
Per attraversare l’Europa in treno e arrivare fino in Turchia senza prendere aerei, la tratta Belgrado → Sofia è un po’ più lunga ma molto interessante, soprattutto perché viaggi su un percorso che un tempo era utilizzato dall’Orient Express.
Anche qui non c’è treno diretto.
L’itinerario è: Belgrado → Nis → Sofia
Parti da Belgrado Centrale con il treno delle 07:30 per arrivare a Niš alle 13:14. È un treno regionale serbo moderno e climatizzato, con 1ª e 2ª classe, bagni e spazio per i bagagli. Non c’è servizio di ristorazione, quindi ricordati di portare cibo e acqua con te.
Puoi controllare gli orari dei treni sul sito ufficiale delle ferrovie serbe. Il biglietto costa circa 10€ e puoi comprarlo direttamente in stazione oppure online qui – il sito è in serbo ma con Google Traduttore te la cavi alla grande.
Una volta a Niš, sappi che la stazione dei treni e quella degli autobus distano circa 2 km, cioè una camminata di 28 minuti (qui la mappa a piedi) oppure una brevissima corsa in taxi.
Da Niš AS (la stazione degli autobus) parte il bus delle 16:00 che arriva a Sofia verso le 21:00. Il biglietto costa circa 18€ e puoi acquistarlo facilmente sul sito ufficiale nis-ekspres.rs.
A Sofia, il bus ti lascia all’autostazione, ossia proprio accanto alla stazione ferroviaria principale. Uscendo dalla stazione, a pochi passi, trovi la fermata del tram che ti porta fino in centro città e puoi pagare a bordo con carta.
Ricorda che se hai un pass Interrail o Eurail, è valido su questa tratta, ma non su quella del bus.
Anche per andare da Belgrado a Sofia puoi optare per un Flixbus diretto, che di solito costa circa 35€ e dura otto ore.
L’attraversamento del confine Serbia–Bulgaria funziona più o meno come quello tra Lubiana e Belgrado: controlli di passaporto e dogana, nulla di complicato, solo un po’ di attesa. Se viaggi in bus, i controlli sono generalmente più veloci rispetto al treno, quindi considera questa opzione se vuoi risparmiare tempo. È comunque un momento che ti fa sentire davvero il passaggio da un Paese all’altro durante il tuo viaggio in treno e bus attraverso l’Europa.
Treno notturno Sofia – Istanbul: arrivare in Turchia senza aereo
Se vuoi attraversare l’Europa in treno fino in Turchia, la tratta Sofia–Istanbul è una delle più affascinanti e gettonate.
Il treno notturno Sofia–Istanbul Express parte ogni sera alle 18:45, dalla Sofia Central Station, e arriva la mattina successiva, alle 6:34, alla stazione di Halkalı, a circa 25 km dal centro di Istanbul. È un treno notturno che circola tutto l’anno, una volta al giorno, con carrozze letto e cuccette.
Un biglietto in una carrozza con due cuccette costa circa 43€, in una cuccetta con quattro posti letto 38€.

La parte difficile di questa tratta è accapararsi i biglietti che purtroppo non puoi acquistare online e che durante l’alta stagione vanno a ruba. Se viaggi in estate, rischi di non trovarne per la partenza lo stesso giorno, quindi ti conviene muoverti in anticipo.
Come? Puoi contattare Andy di discoverbyrail.com scrivendo una mail a tickets@discoverbyrail.com e comunicando data e tipologia di biglietto che desideri. Ma ti avverto che, in quanto agenzia, i suoi prezzi sono maggiorati: 100€ per 1 letto in una cuccetta da 4 letti, 127€ per 1 letto in una cuccetta da 2 letti. Alcune volte l’agenzia consegna i biglietti direttamente presso il tuo alloggio a Sofia con un extra di 16€.
Essendo questi prezzi il triplo di quelli ufficiali, personalmente ho tentato la sorte e acquistato i biglietti per il treno notturno Sofia-Istanbul direttamente in stazione. Ti basta recarti al counter 21 della stazione, dove sono in vendita i biglietti per i viaggi internazionali, ed è aperta dalle 6:30 alle 13:00. Puoi pagare con carta.
Io ho viaggiato nel mese di giugno e ho acquistato il biglietto del treno in loco, il giorno prima della mia partenza, senza alcun intoppo. Immagino che nei mesi di luglio e agosto la tratta sia più affollata.
Ricorda che il treno Istanbul Express ferma a Halkalı. Da qui ti basta prendere la linea Marmaray che ti porta dritta in centro a Istanbul: i biglietti si comprano alle macchinette, sia in contanti che con carta.
L’attraversamento del confine Bulgaria–Turchia è uno dei momenti più avventurosi del tuo viaggio in treno e bus attraverso l’Europa.
Il procedimento è simile a quello tra Lubiana e Belgrado: controlli di passaporto e dogana, ma qui ci sono alcune particolarità da tenere a mente. Se viaggi in treno, quando il convoglio raggiunge la stazione di Svilengrad, sul lato bulgaro salgono i doganieri che raccolgono tutti i passaporti per i controlli. Dopo qualche minuto, ti restituiscono i documenti e il treno prosegue verso il confine turco a Kapikule.
Qui dovrai scendere con tutto il bagaglio per il controllo passaporti turco e l’ispezione dei bagagli tramite raggi X. L’intera procedura può richiedere un po’ di tempo, soprattutto di notte, ma è ben organizzata. Se invece viaggi in bus, i controlli sono generalmente più rapidi: i funzionari salgono sul mezzo, raccolgono passaporti e ispezionano i bagagli senza far scendere tutti i passeggeri, riducendo notevolmente i tempi di attesa. Questo lo rende un’opzione comoda se vuoi ottimizzare il tempo, pur vivendo comunque l’esperienza del passaggio internazionale via terra.
Attraversare la Turchia in treno: continuare verso la Georgia

Dopo aver visitato Istanbul — bellissima ma troppo affollata per i miei gusti — ho proseguito verso la Georgia prendendo sempre il mio mezzo preferito: il treno notturno.
L’itinerario è stato: Istanbul → Ankara → Kars.
La prima tratta è stata Istanbul → Ankara su un treno ad alta velocità che copre i 533 km in circa 4 ore. Parte dalla nuova stazione Söğütlüçeşme, nel centro città sul lato orientale del Bosforo, facilmente raggiungibile con taxi o mezzi pubblici. I biglietti vanno prenotati con anticipo perché vanno sold out rapidamente; se i treni fossero esauriti, puoi sempre prendere un bus per Ankara.
Da Ankara ho preso la celebre Doğu Ekspres fino a Kars, la tratta più lunga della Turchia e una delle più spettacolari del mondo. La Doğu Ekspres originale parte ogni giorno e offre sia cuccette a 4 posti sia sedili reclinabili.
A causa della crescente popolarità, dal 2019 è stato introdotto anche il Turistik Doğu Express, un treno tutto con carrozze letto che parte tre volte a settimana (Lun-Merc-Ven) con solo 3 fermate e soste organizzate per escursioni. In poche parole, una versione più turistica del Doğu Express.
Quanto costa attraversare l’Europa in treno

Sorprendentemente, se guardi i prezzi dei voli ultimamente, arrivare in Turchia – e poi in Georgia – in treno non è stato molto più caro di un volo diretto.
Nel mio caso, considerando treni, cibo e alloggio lungo il percorso, attraversare l’Europa in treno mi è costato circa 500€ (di cui 283€ di solo spostamenti tra le tappe). Certo, ci ho messo una settimana invece di mezza giornata come con un volo diretto, ma questa è un’altra storia!
Anche se, a pensarci, 500€ per una settimana intera di viaggio lento, panorami spettacolari e treni indimenticabili si giustificano molto meglio di un volo di sette ore che ti porta da Roma a Istanbul in un batter d’occhio… e ti fa rosicare un po’, ammettilo!

Attraversare l’Europa in treno: consigli pratici
Attraversare l’Europa in treno è un’esperienza incredibile, ma ci sono alcuni trucchi pratici che ti conviene conoscere prima di partire. Prima di tutto, organizza bene le tratte principali e tieni sempre sotto controllo orari e disponibilità: molti treni internazionali richiedono la prenotazione anticipata, soprattutto in estate o nei weekend.
Non sottovalutare i bagagli. I corridoi dei treni possono essere stretti e lo spazio sopra i sedili limitato, quindi porta solo l’essenziale e assicurati che lo zaino o la valigia siano facilmente trasportabili. Porta anche snack e acqua in abbondanza, soprattutto se scegli treni regionali senza servizio di ristorazione. Tra tutte le tratte di cui ti ho raccontato, ho trovato la carrozza ristorante solo per andare da Istanbul a Kars, ma aveva solo caffè e snack per la colazione.
Se viaggi con pass Interrail o Eurail, ricorda che coprono solo alcune tratte e spesso non i bus sostitutivi o i treni locali, quindi verifica sempre prima di partire.
Valuta di viaggiare con una eSIM come Airalo, in questo modo ad ogni frontiera che attraversi in pochissimi secondi e clic avrai connessione internet. Ti basta acquistare la scheda di ogni paese dall’app Airalo prima di partire – quando hai ancora internet – ed attivarla appena attraversata la frontiera. Con il codice: PRENDOEPARTO10 hai il 10% di sconto ◡̈
Infine, goditi il viaggio! Il bello di attraversare l’Europa in treno è proprio il ritmo lento. Puoi ammirare paesaggi, città e villaggi che normalmente ti perderesti volando. Viaggiare lentamente ti permette di trasformare lo spostamento in parte stessa dell’avventura.
Ovviamente, ci sono tantissimi itinerari per attraversare l’Europa in treno; questo è solo quello che ho scelto io per raggiungere prima la Turchia, poi la Georgia e infine l’Asia Centrale. Il bello dei viaggi in treno è proprio questo: le tratte sono infinite, ce n’è davvero per tutti i gusti. L’importante è viaggiare lentamente, godersi il percorso e ridurre al minimo il nostro impatto sull’ambiente.
2 risposte
Questo significa davvero viaggiare! Ho girato mezzo mondo su quattro continenti,ma in realta’ ho viaggiato poco: per motivi legati prima al lavoro e poi all’idea di mia moglie di voler vedere il piu’ possibile in poco tempo (anche per il nostro gatto,che non tollera nostre assenze prolungate),in realta’ io sono stato soprattutto turista in compagnia di turisti che “fanno” questo o quel paese e che l’anno precedente “hanno fatto” quel talaltro paese. Che tristezza,mi viene quasi di dire…. in realta’ mi debbo considerare un fortunato. Cio’ nonostante un viaggio come il tuo mi manca,mi manca il treno,mi mancano i paesaggi che scorrono lentamente assieme al tempo,lento anche lui. Amo il treno e la lentezza,odio gli aereoporti e la loro folla,i check-in e gli annunci a bordo,e la maleducazione dei passeggeri,odio la stupidita’ del turismo di massa ansioso solo di tutto fotografare per dimostrare a se stessi di esserci stato… W IL TRENO!!!
Che bel commento, grazie davvero per averlo scritto.
Quello che dici è onestissimo, e secondo me molto più comune di quanto sembri. Si può girare mezzo mondo ed essere comunque, per forza di cose, più turisti che viaggiatori — e non c’è nulla di sbagliato. Anzi, come dici tu, resta comunque una grande fortuna.
Il fatto è che la lentezza non è sempre una scelta, spesso è una possibilità e una consapevolezza che arrivano più tardi. Il treno, i paesaggi che scorrono, il tempo che si allunga… non sono solo un mezzo, ma un modo di stare al mondo (il chè significa che possiamo applicarlo anche nel nostro quotidiano!). E quando ti manca, vuol dire che quella parte di te è viva.
Condivido in pieno il tuo “W IL TRENO!!!”: meno spunte da fare, più strada da attraversare. E magari, chissà, prima o poi arriverà anche per te quel viaggio lento che ora senti mancare. 🌍🚆